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Diy, Natural Beauty, Stiamobio

Dentifricio DIY

Giugno 25, 2018

Hai mai sentito parlare del movimento ZeroWaste? Si tratta di cercare di ridurre il più possibile la nostra produzione quotidiana di spazzatura, attuando tutta una serie di strategie che includono — ça va sans dire — anche la cosmesi DIY.

Una delle loro ricette più gettonate è quella del dentifricio, servono pochissimi ingredienti ed è super facile da fare.
Ti servono:
– un barattolo vuoto e pulito (puoi usare quello della mia crema viso che è da 50ml)
– olio di cocco
– bicarbonato
– olio essenziale di menta (optional, a me piace il sapore)

Il procedimento è semplicissimo: mescola olio di cocco e bicarbonato in parti uguali, aggiungi l’olio essenziale, travasa il tutto nel barattolo. Se vuoi essere davvero green ti consiglio anche di passare dallo spazzolino tradizionale in plastica a quello in bambù: è incredibile quanto inquinamento riusciamo a produrre con il semplice atto di lavarci i denti (dai un’occhiata a questo video)!

Se il tema dello ZeroWaste t’interessa, vai a vedere questo #StiamoBioLIVE: ho avuto come ospite Sara di BioBeautiful Blog e ci ha dato un sacco di dritte utili!

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Diy, Green Beauty

I mille benefici del tè verde

Maggio 28, 2018

Qualche settimana fa ho trascorso una mattinata bellissima da Tè e Teiere, un negozio in centro qui a Roma. Con la proprietaria Alessandra abbiamo organizzato un workshop dedicato ai tè verdi giapponesi: matcha e bancha.

Alessandra ne ha illustrato le mille proprietà benefiche sull’organismo, mentre io ho ideato un paio di ricettine beauty a base di questi due superfood! E’ stata l’occasione per spignattare insieme alle ragazze che hanno partecipato e alla fine avevamo tutte fatto il pieno di antiossidanti!

Ho pensato di condividere con te queste due ricette, entrambe per il viso: uno scrub al Bancha e una maschera — semplicissima ma molto efficace — al Matcha!

Scrub viso al Bancha. Ti servono:

  • Bancha sfuso
  • Zucchero bianco
  • Olio di riso
  • Uno splash di detergente viso. E’ assolutamente opzionale, ma secondo me aiuta a migliorare la consistenza dello scrub ed evita che se ne vada a spasso per tutto il bagno.
  • Un barattolo vuoto

Non ti do le dosi precise perché dipende tutto dal barattolo: riempilo per metà di zucchero e per metà di Bancha — se lo sminuzzi un po’ è meglio, magari con un piccolo mortaio — poi aggiungi l’olio fino a coprire tutto e mescola. Per ultimo, se decidi di usarlo, il detergente viso. Mescola di nuovo e lascialo chiuso per un paio di ore prima di usarlo, così l’olio ammorbidirà bene le foglie secche di tè, rendendole meno ruvide — è uno scrub viso, dev’essere delicato.

Maschera viso al Matcha. Ti servono:

  • Matcha in polvere — 1/2 cucchiaino
  • Miele — 1 cucchiaio

Il matcha è talmente ricco di antiossidanti che secondo me non ha senso aggiungere troppi ingredienti. Prepara una crema densa unendo la polvere di matcha e il miele e applicala sulla pelle pelle pulita, dopo aver fatto lo scrub. lascia in posa almeno 10 minuti e poi rimuovi l’eccesso con un panno inumidito o una spugna morbida.

Spero che queste due ricette ti tornino utili e che ci siano presto altre occasioni per vederci dal vivo!

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Bellezza Diy, Corpo, Diy, Natural Beauty, Nutri La Tua Pelle

Scrub corpo contro l’odiosa cheratosi

Novembre 20, 2017

Winter is coming — finalmente, pensavo che avrebbe fatto caldo fino a Natale! — e con il freddo arriva anche un po’ di pigrizia.

Ti confesso che in estate per me è molto più semplice prendermi cura della mia pelle: fa talmente caldo che sto sempre mezza nuda — in giro per casa eh! Non in pubblico — e mettere la crema corpo è una cosa che faccio con l’autopilota. Quando arriva il freddo invece…

Amo le lunghe docce calde ma appena esco ho voglia di coprirmi subito per non disperdere calore e mi dico “ma sì dai, per una volta non la metto. Cosa vuoi che succeda?!” Ovviamente succede che non la metto per una settimana intera e mi ritrovo con le gambe e le braccia secchissime!

Se a questo aggiungi la malefica cheratosi piliare* che è sempre in agguato…insomma, te la faccio breve: oggi mi dedico 5 minuti e mi regalo questo fantastico scrub idratante da fare sotto la doccia, per eliminare tutta la pelle morta che poi sembro un coccodrillo!

Ti servono:
– olio di cocco, 1 cucchiaio
– succo di limone, 1 cucchiaio
– miele, 2 cucchiai
docciaschiuma, 1 cucchiaio (non è obbligatorio ma migliora tantissimo la consistenza dello scrub e poi è comodo perché lavi e scrubbi in un colpo solo!)
– zucchero, 1/2 tazza

Come si fa:
1) Mescola tutto in una tazza — io ho versato tutti gli ingredienti in quella dello zucchero. Vuoi una consistenza abbastanza densa.
2) Infilati in doccia, bagna la pelle con acqua tiepida e poi prendi una manciata di scrub e inizia a massaggiare tutto il corpo
3) Insisti nelle aree più secche: le mie sono glutei, gambe e tricipiti, ma forse le tue sono diverse;
4) Sciacqua bene tutti i residui di scrub e asciugati. L’olio di cocco avrà nutrito la tua pelle e potresti non aver bisogno della crema!

Questo scrub è fantastico per la pelle secca e funziona benissimo se soffri di cheratosi piliare*. L’olio di cocco e il miele ammorbidiscono e puliscono la pelle mentre lo zucchero esfolia dolcemente le cellule morte e il succo di limone ha un’azione antibatterica.

Niente scuse: è una ricetta facile e ci metti meno di 3 minuti a prepararla perciò…

* la cheratosi piliare si verifica quando i follicoli piliferi sono bloccati dalla cheratina e si ribellano. Le conseguenze sono: irritazione, arrossamento, ruvidezza al tatto e piccoli puntini bianchi.

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Bellezza Diy, Capelli, Diy, Ingredienti

Maschera nutriente per capelli alla banana

Settembre 25, 2017

Il post di oggi è dedicato a una maschera a base di banana, perfetta per capelli spenti o molto danneggiati — piastra tutti i giorni?! Presente! — che te li lascerà nutriti e morbidi!

Come sempre, pochi ingredienti e facile esecuzione. Ti servono:

  • Una banana
  • 2 cucchiai di yogurt bianco denso
  • 2 cucchiai di olio di ricino (se non ce l’hai puoi sostituirlo con l’olio d’oliva)
  • 1 cucchiaio di miele

Taglia la banana a pezzetti, schiacciali con una forchetta e poi aggiungi gli altri ingredienti. Se preferisci, puoi usare un frullatore a immersione ma fai attenzione a mantenere una consistenza densa, altrimenti la maschera colerà dappertutto.

Applica questo impasto sui capelli asciutti, partendo dalle radici. Copri la testa con della pellicola o una cuffia per doccia usa e getta — quelle che danno sempre negli hotel! — e tieni in posa per 30–40 minuti, poi sciacqua e procedi allo shampoo come d’abitudine.

Per avere un effetto “wow” ti consiglio di farla una volta a settimana: i nutrienti della banana aiuteranno i capelli danneggiati e tengono a bada l’eventuale forfora, mentre lo yogurt regala una luminosità pazzesca!

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Bellezza Diy, Corpo, Nutri La Tua Pelle, Skincare

Lotta alla “pelle di gallina” — i rimedi Double alla cheratosi piliare

Marzo 20, 2017

Hai notato la comparsa di fastidiosi “pallini” duri su braccia, gambe e glutei? Magari te ne sei accorta ora che è primavera — perché, diciamo la verità, fino a ieri siamo state tutte un po’ meno attente alla pelle del corpo, sepolta sotto strati e strati di vestiti!

Niente di preoccupante, è la cheratosi piliare, affettuosamente detta “pelle di gallina”: un disturbo comune della pelle — e per “comune” intendo che ne soffre il 40–50% della popolazione — che migliora tantissimo, fino a sparire del tutto, in estate.

In pratica: la tua pelle produce troppa cheratina, che ostruisce il follicolo piliare. Il pelo non riesce ad uscire e si “incista”, formando il bozzetto. Se s’infetta o s’infiamma diventa rosso.

Non è grave, ma certo è brutto passare la mano sulla pelle e sentirla ruvida, perciò ecco i rimedi naturali che puoi mettere in atto, provati da Double!

  1. Lo scrub: ovvio, la prima cosa da fare è esfoliare la pelle e liberarla quanto più possibile dalle cellule morte. Va bene anche il guanto di crine, magari passato a secco.
  2. I sali Epsom: ammorbidiscono la pelle, eliminano le tossine e riducono l’infiammazione. Fai un bel bagno caldo con questi sali subito dopo lo scrub e resta a mollo almeno 15 minuti.
  3. Idratazione: Inutile dire che le creme a base di petrolati e siliconi peggiorano solo la situazione, però ti consiglio di evitare anche le creme troppo ricche, i burri troppo pesanti — non userei il karité puro, ad esempio. Meglio una crema idratante di media pesantezza. Se ne hai già una con un buon INCI ma un po’ troppo pesante puoi alleggerirla con un po’ di glicerolo vegetale (lo trovi in farmacia).
  4. Cheratolitici: da usare nei casi più gravi e preferibilmente sotto controllo di un dermatologo. I cheratolitici sono ingredienti funzionali che “mangiano” la cheratina in eccesso, lasciando la pelle morbida e liscia. Urea, acido lattico, acido salicilico sono tutti cheratolitici. Unico neo: i prodotti in commercio che li contengono di solito sono anche pieni di paraffina&co, quindi meglio chiedere al farmacista una preparazione galenica ad hoc!

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Bellezza Diy, Diy

Burro di cacao DIY

Dicembre 12, 2016

E’ il burro di cacao più semplice del mondo, 4 ingredienti e basta!

  • Burro di cacao
  • Cera d’api o cera candelilla
  • Olio di ricino
  • Olio di riso

Tutti gli ingredienti vanno aggiunti in parti uguali, quindi se metti 2 grammi di cera dovrai metterne 2 anche degli altri 🙂

Sciogli al microonde (massima potenza per circa un minuto) oppure a bagnomaria, quando sarà tutto liquido potrai versarlo nei pot — io uso quelli in alluminio con il tappo a vite o negli stick — molto più complicato, vai coi pot che sono anche più carini!

Prima di muoverlo/chiuderlo/usarlo assicurati che sia ben freddo, altrimenti:

a) Rischi di scottarti

b) Si rovescia ovunque

Fammi sapere come ti trovi!

#StiamoBio

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Bellezza Diy, Diy, Green Beauty, Ingredienti, Nutri La Tua Pelle

Aloe Vera: la pianta delle meraviglie

Ottobre 18, 2016

L’Aloe Vera è una pianta meravigliosa, con mille proprietà benefiche per la bellezza della pelle. Nei prodotti cosmetici la trovi con il nome INCI di Aloe Barbadensis e può essere utilizzata come succo — è quello che trovi nel mio Siero Viso Antiage, al primo posto — come gel o come estratto. Si ottiene dalla spremitura a freddo delle foglie di Aloe ed è fortemente idratante, ha proprietà lenitive — calma le irritazioni e riduce gli arrossamenti — e contrasta gli effetti aggressivi degli agenti atmosferici sulla pelle.

In pratica, l’Aloe Vera è un toccasana per un sacco di cose e oggi ti racconto come puoi usarlo per una beauty routine 100% green. Occhio però, è possibile essere allergici all’Aloe: se non l’hai mai usato fai una prova sulla pelle del braccio, aspetta 24 ore e vedi se si arrossa. Tutto a posto? Bene, passiamo ai vari utilizzi 🙂

Parlerò di “gel d’Aloe”, la versione più semplice da acquistare nei negozi — a volte anche al supermercato. Se hai la pianta di Aloe Vera a casa dai un’occhiata a questo video per capire come estrarre il succo dalle foglie.

Come usare l’Aloe Vera:

  1. Impacco anti scottatura: se ti sei bruciata un po’ di gel di aloe dovrebbe aiutarti a lenire la pelle infiammata. Lascialo in posa qualche minuto, poi passa un dischetto di cotone imbevuto di acqua e applica una crema lenitiva. Funziona anche sulle punture di insetti.
  2. Crema idratante: mescolato con un po’ di olio di mandorle dolci, di riso o di burro di karité si trasforma in un idratante perfetto.
  3. Impacco antiforfora: massaggialo sulla cute prima dello shampoo, lascialo in posa una ventina di minuti e lava via. Ti aiuterà a contrastare la forfora e il prurito.
  4. Aggiungilo allo shampoo, lo rende più idratante. La dose è 1:1 ma ovviamente puoi adattarla ai tuoi gusti.
  5. Usalo come gel per capelli: metti tra le mani un po’ di gel di aloe e sfrega, poi passa le mani nei capelli umidi. Ti aiuterà a tenere sotto controllo i capelli che svolazzano.
  6. Gel per sopracciglia: idem come sopra, un po’ di gel di aloe applicato con uno spazzolino ti terrà le sopracciglia in ordine tutto il giorno.
  7. Mescolalo a una goccia di Tea Tree Oil e otterrai un ottimo trattamento spot on da applicare sui brufoletti, per seccarli e sfiammarli rapidamente.
  8. Bevilo! Il succo di Aloe vera è un ottimo integratore che stimola il tuo sistema immunitario, è antiossidante e disintossicante. Ovviamente in questo caso devi prendere un prodotto per uso alimentare.

Questi sono gli utilizzi principali, come sempre fammi sapere se ne provi qualcuno, come ti trovi e se ne hai altri da suggerirmi!

#StiamoBio

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Bellezza Diy, Business Backstage, Diy, Green Beauty, Inci

Come si fanno i cosmetici

Marzo 2, 2016

Oggi sono nel mood maestrina — roba che mi sto antipatica da sola — perciò ho deciso di raccontarti come si fanno i cosmetici.
Tutte le volte che dico “mi faccio le creme da sola” mi guardano come se fossi pazza. Gli adulti. Le figlie delle amiche invece mi fanno lo sguardo a cuore, soprattutto se mi presento con un barattolo tailored, con Hello Kitty sull’etichetta e il loro nome sopra. Invece fare una crema cosmetica è facile e alla portata di tutti: sai cucinare? Allora sai fare una crema!
Nessuno invece mi ha mai chiesto il perché, quando invece è la cosa più importante: posso decidere io l’INCI della mia crema, scegliere cosa ci metto dentro e solo per questo vale la pena di fare lo sforzo!

CHE COS’E’ UNA CREMA?
Una crema è un’emulsione, ovvero un “sistema costituito da un liquido disperso in un altro liquido o da un solido disperso in un mezzo gelatinoso” (cit. Treccani). Una crema cosmetica in genere è un’emulsione di olio in acqua.

Sai bene che acqua ed olio non vanno d’accordo e tendono a separarsi, pertanto ti serve un emulsionante, cioè una sostanza che li costringa ad unirsi, mescolarsi e rimanere insieme. Di emulsionanti ce ne sono una marea, dalla lecitina di soia che trovi al supermercato all’emulsionante chimico che usano le grandi case cosmetiche. In mezzo, ce ne sono anche alcuni di origine vegetale e sono quelli che uso io.

L’emulsionante quindi convince acqua ed olio a stare insieme, tipo terapia di coppia, ma dire “acqua” e dire “olio” è un po’ troppo generico. Nel settore cosmetico si parla di “fasi”: c’è una fase acquosa e una fase grassa che compongono la crema cosmetica e che in genere vengono emulsionate tra di loro dopo essere state scaldate — esiste anche un’emulsione a freddo ma non vorrei farla troppo complicata. Quando l’emulsione si sarà raffreddata potrai aggiungere una terza fase, composta da tutti quegli ingredienti che devono essere tenuti lontani dal calore, altrimenti rischiano di rovinarsi.

Vediamo insieme le varie fasi:

  • La fase acquosa non è solo acqua, ma può anche essere un infuso — ad esempio per mia mamma che ha la pelle sensibile ne ho realizzata una a base di erbe calmanti e lenitive come la camomilla e la calendula. Poi contiene anche altri ingredienti, come il glicerolo vegetale e gli addensanti, che fanno in modo che la crema abbia una bella consistenza e non sia liquida. Alla fine, la fase acquosa è più un gel che un liquido.
  • La fase oleosa, o grassa, della crema è composta da tutti gli oli ed i burri scelti, e visto che la preparo per me scelgo oli pregiati, come quello di Argan, e burri nobili come quello di Karité o quello di Cacao.
  • La terza fase, o fase a freddo, è composta da tutte sostanze attive che rischiano di deteriorarsi col calore e che, alla fine, caratterizzano la mia crema: sostanze idratanti, antiage, elasticizzanti, ecc. In questa fase si aggiunge anche il profumo e il conservante.

Nella pratica: dopo aver preparatola fase acquosa e la fase oleosa — se ti va in un altro post ti racconterò meglio come si preparano — le devi scaldare. Io in genere preferisco usare il microonde per la fase acquosa (mi sbrigo prima), e il bagnomaria per la fase grassa perché mi da un maggiore controllo sulla temperatura ed è un metodo più dolce, con il quale non rischio di bruciare gli oli e i burri. Dopo averle scaldate le mescoli — io verso la fase grassa in quella acquosa. Puoi usare la frusta a mano, oppure il frullatore ad immersione. Se la temperatura è giusta (tra i 60° e gli 80°C, ma dipende dagli ingredienti che hai scelto) l’emulsione si forma subito e diventa bianca e cremosa. La vedrai diventare sempre più consistente man mano che si raffredda. Una volta che è a temperatura ambiente puoi aggiungere la terza fase e travasare la tua crema nel contenitore che hai scelto per conservarla.

Fin qui tutto chiaro? Fammi sapere nei commenti se l’argomento t’interessa: potrei fare una serie di post dedicati alle varie fasi, agli ingredienti attivi e quelli funzionali, per farti entrare nel mio mondo.

Ah, prima che mi dimentichi: i cosmetici che trovi nello shop sono nati così, ma ovviamente oggi vengono prodotti in un laboratorio chimico cosmetico autorizzato. In Europa l’autoproduzione di cosmetici è consentita solo per “uso personale” e non per la vendita….ti ricorda qualcosa?! 😉

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Bellezza Diy, Capelli, Detox, Diy, Green Beauty

Detox per capelli

Febbraio 24, 2016

La cosa più difficile nel passare ai prodotti green è abituare i capelli.
L’ho raccontato un anno fa in questo post: i benefici sulla pelle sono stati immediati e stupefacenti, i capelli invece ci hanno messo un sacco di tempo da abituarsi e la transizione non è stata facile. So di essere un buona compagnia perché mi sento spesso dire “non riesco a usare gli shampoo ecobio” e si lo so, ti capisco.

Perché succede?
Se usi i prodotti tradizionali i tuoi capelli sono ricoperti da strati di silicone, sedimentati negli anni. Lo shampoo green ci mette un po’ di lavaggi a sciogliere questo strato e a portare alla luce il fusto che c’è sotto. Quest’ultimo ovviamente è secco e squamoso perché ha passato un sacco di tempo soffocato da una pellicola impermeabile che gli ha impedito di assorbire i nutrienti dei vari balsami/impacchi. Solo a questo punto il capello inizierà a migliorare, ma nel frattempo dovrai convivere con capelli secchi come paglia.

Come accelerare il processo?
Poche semplici regole:
1. Se decidi di passare ai prodotti green per capelli, non ci sono vie di mezzo. Non ha senso continuare a utilizzare uno shampoo tradizionale e una maschera bio o viceversa: basta silicone una volta per tutte
2. Fai un detox ai tuoi capelli per aiutarli a smaltire più velocemente le incrostazioni — fa schifo come termine, ma rende perfettamente — siliconiche accumulate nel tempo.

DETOX PER CAPELLI
Ti servono pochissimi ingredienti: uno shampoo green, un po’ di sale grosso da cucina e — optional — qualche goccia di olio essenziale di rosmarino, che stimola il microcircolo della cute.
Le dosi sono semplici: 2 cucchiai di sale, 1 di shampoo, 5 gocce di olio essenziale. Mescola il tutto e usa come se fosse un normale shampoo, poi sciacqua MOLTO BENE i capelli e metti il balsamo.
Occhio però, questo non è uno shampoo da usare per lavaggi frequanti: usalo una volta ogni dieci giorni durante il primo mese di transizione ai prodotti green, non di più perché il sale tende a seccare la cute.

Bonus tip: se pensi che il sale sia troppo aggressivo per te puoi provare a sostituirlo con il bicarbonato. Non ha lo stesso effetto detox ma in ogni caso farà un buono scrub ai capelli, aiutandoli a liberarsi dal silicone.

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Bellezza Diy, Corpo, Diy, Green Beauty, Mani

Burro per cuticole DIY

Febbraio 15, 2016

Dimmi che non sono la sola ad avere urgente bisogno di una manicure! Questa mattina ho notato che ho le mani molto secche e — quel che è peggio — le cuticole tutte spaccate e dure. Un orrore, lo so! Do la colpa al cavallo — pulisci il cavallo, sella il cavallo, monta il cavallo, lava il cavallo — ma in realtà basterebbe che usassi sempre i guanti di gomma quando uso detergenti aggressivi come il sapone piatti. Mea culpa, non lo faccio e adesso ne pago le conseguenze!

Per rimediare ho pensato di farmi al volo un burro per cuticole DIY, una ricetta fai da te super semplice, fatta con pochissimi ingredienti. Ti servono:

  • Burro di Karité — 1/2 tazza
  • Olio di Cocco — 2 cucchiai da tavola
  • Olio di Jojoba — 1 cucchiaio da tavola
  • Tocoferolo (se non ce l’hai non fa niente) — 1 cucchiaino da the
  • Olio essenziale di Limone (che rafforza le unghie e ha un buon profumo) — 20 gocce

Noterai — perché ormai sei un’esperta di formulazioni cosmetiche ;-) — che non c’è acqua tra gli ingredienti, ma solo olio e burro. Questo significa che non ti serve il conservante perché i batteri si sviluppano in acqua, non in olio!

Metti tutti gli ingredienti, tranne l’olio essenziale, un una ciotola a bordi alti adatta al microonde. Scalda per un minuto/un minuto e mezzo — in alternativa puoi sciogliere a bagnomaria — finché gli ingredienti non si saranno sciolti tutti in un unico olio limpido. A questo punto metti la ciotola in frigorifero per circa un quarto d’ora: il composto deve diventare opaco e cremoso. Tira fuori dal frigo, aggiungi l’olio essenziale e con una frusta elettrica o a mano — si, sono pronta per Masterchef! — monta come se fosse panna, ma occhio che schizza!
Potrebbe essere un processo un po’ laborioso: se vedi che non ti si monta subito ti consiglio di sbatterla un po’, poi rimetterla in frigo e ripetere l’operazione dopo un altro quarto d’ora. Se per caso te la scordi in frigo — si, mi è successo — e diventa troppo dura per essere lavorata, ti bastano altri 10 secondi in microonde e torna “lavorabile”. Alla fine, la consistenza dev’essere questa:

Trasferisci tutto dentro uno o più barattoli e usa questo burro sulle cuticole, ma anche su tutte le zone particolarmente ruvide e indurite, come gomiti e talloni. Ha una consistenza leggermente unta, perciò io di solito la uso sulle cuticole quando faccio la manicure, appena prima di immergere le dita nell’acqua calda. Oppure la metto la sera prima di andare a dormire.
Come sempre mi fa piacere sapere se provi a farlo e come ti trovi 🙂

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