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Bellezza Diy, Green Beauty, Inci

Deodorante in crema DIY

Giugno 11, 2018

Hai visto lo #StiamoBioLIVE dedicato ai deodoranti? Se non lo hai visto, ecco un breve recap dei punti più salienti:

  • La causa del cattivo odore non è il sudore, ma i batteri che lo mangiano — e poi digeriscono!
  • Non mettere il deodorante nelle 24h successive alla depilazione. Aspettane anche 48 se hai fatto la ceretta.
  • Meglio un deodorante antibatterico a base di alcool che uno antitraspirante a base di Alluminio Cloroidrato. E’ vero che l’alcool secca la pelle: pazienza, metterai la crema idratante sulle ascelle. L’alluminio cloridrato invece chiude i canali attraverso i quali esce il sudore e a lungo andare li fa collassare.
  • Controlla l’INCI del tuo deodorante, questi sono gli ingredienti che NON VUOI LEGGERE: Parabeni (conservanti brutti) e Triclosan(antibatterico bruttissimo).
  • Gli ingredienti che piacciono a Double sono: l’allume di rocca (nome INCI: Potassium Alum), il Thriethil Citrate, il Sodium Stearate e il Sodium Bicarbonate.

Detto questo, in tante mi avete chiesto una ricetta semplice di deodorante fai-da-te. Eccola qui!
Ti servono:

– Olio di cocco
– Bicarbonato
– Amido di mais
– Tocoferolo
 — è la vitamina E pura. Se non ce l’hai puoi anche farne a meno

Le dosi non devono essere precisissime: l’olio di cocco va messo in dose 2:1. Vuol dire che ogni due cucchiai di olio di cocco ne aggiungerai uno di bicarbonato ed uno di amico di mais.

Come si fa?
Molto semplice.
Scalda l’olio di cocco in maniera che sia liquido, poi aggiungi le polveri un po’ per volta e mescola bene con il frullatore a immersione. Alla fine aggiungi — se ce l’hai — la vitamina E.
Insisti con il frullatore perché le polveri devono sciogliersi bene, la consistenza dev’essere quella di una crema liscia.
Metti in un barattolo e fai raffreddare: otterrai un deodorante in crema delicatissimo ma molto efficace!

Se ti fa piacere aggiungere un po’ di profumo puoi mettere poche gocce di olio essenziale.
Considera che le ascelle sono molto sensibili e delicate perciò ti suggerisco solo quegli oli essenziali che possono essere usati puri sulla pelle, come la lavanda e il tea tree.

Ci proverai? Fammi sapere!

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Diy, Green Beauty

I mille benefici del tè verde

Maggio 28, 2018

Qualche settimana fa ho trascorso una mattinata bellissima da Tè e Teiere, un negozio in centro qui a Roma. Con la proprietaria Alessandra abbiamo organizzato un workshop dedicato ai tè verdi giapponesi: matcha e bancha.

Alessandra ne ha illustrato le mille proprietà benefiche sull’organismo, mentre io ho ideato un paio di ricettine beauty a base di questi due superfood! E’ stata l’occasione per spignattare insieme alle ragazze che hanno partecipato e alla fine avevamo tutte fatto il pieno di antiossidanti!

Ho pensato di condividere con te queste due ricette, entrambe per il viso: uno scrub al Bancha e una maschera — semplicissima ma molto efficace — al Matcha!

Scrub viso al Bancha. Ti servono:

  • Bancha sfuso
  • Zucchero bianco
  • Olio di riso
  • Uno splash di detergente viso. E’ assolutamente opzionale, ma secondo me aiuta a migliorare la consistenza dello scrub ed evita che se ne vada a spasso per tutto il bagno.
  • Un barattolo vuoto

Non ti do le dosi precise perché dipende tutto dal barattolo: riempilo per metà di zucchero e per metà di Bancha — se lo sminuzzi un po’ è meglio, magari con un piccolo mortaio — poi aggiungi l’olio fino a coprire tutto e mescola. Per ultimo, se decidi di usarlo, il detergente viso. Mescola di nuovo e lascialo chiuso per un paio di ore prima di usarlo, così l’olio ammorbidirà bene le foglie secche di tè, rendendole meno ruvide — è uno scrub viso, dev’essere delicato.

Maschera viso al Matcha. Ti servono:

  • Matcha in polvere — 1/2 cucchiaino
  • Miele — 1 cucchiaio

Il matcha è talmente ricco di antiossidanti che secondo me non ha senso aggiungere troppi ingredienti. Prepara una crema densa unendo la polvere di matcha e il miele e applicala sulla pelle pelle pulita, dopo aver fatto lo scrub. lascia in posa almeno 10 minuti e poi rimuovi l’eccesso con un panno inumidito o una spugna morbida.

Spero che queste due ricette ti tornino utili e che ci siano presto altre occasioni per vederci dal vivo!

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Beauty Routine, Diy, Dry Brushing, Skincare

Clean!

Maggio 21, 2018

Dimmi la verità: da quanto non li lavi?!

Parlo per esperienza: so benissimo che dovrei essere più costante nella pulizia di tutti gli strumenti che toccano il mio viso — pennelli da trucco, la mitica beauty blender, la spazzolina del Clarisonic… — ma ahimè non sono così brava! Se anche tu hai questo problema oggi ho per te un bel recap di tutti i metodi di pulizia #affiDouble!

Cominciamo!
Pennelli da trucco: in teoria dovremmo lavare ogni giorno i pennelli che usiamo per applicare cosmetici cremosi o liquidi — fondotinta, correttore, eye liner… — e una volta a settimana quelli che usiamo per le polveri come cipria, blush e ombretti.
Io mi trovo bene con questi due sistemi, che uso in alternativa l’uno all’altro:

Beauty blender, o qualunque altra spugnetta usi per applicare il fondotinta: per prima cosa bagno molto bene la spugna e mi assicuro che sia ben imbevuta di acqua, poi la lavo con un po’ di sapone liquido. Poi, dopo averla risciacquata per bene, la metto in una ciotola, aggiungo dell’acqua e metto tutto in microonde per 1 munito e mezzo, alla massima potenza. Infine, facendo attenzione perché scotta, sciacquo di nuovo, strizzo e lascio asciugare all’aria (questo sistema l’ho trovato su Pinterest e devo dire che funziona benissimo).

Clarisonic, o altra spazzola — manuale o elettrica — per esfoliare il viso: a mollo per una quindicina di minuti in acqua calda e Amuchina — quella che si usa per lavare e disinfettare bene frutta e verdura. Poi sciacquo bene con acqua fredda e lascio asciugare all’aria. Da ho scoperto questo sistema ho notato che la “vita” della testina del mio Clarisonic si è allungata moltissimo!

Spero di esserti stata utile, baci grandi,

Double

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Bellezza Diy, Capelli, Stiamobio

Oily hair: tips&tricks

Febbraio 12, 2018

Oggi parliamo di capelli grassi, capelli che si sporcano subito e di cute che produce troppo sebo.
E’ fastidioso ma può capitare a tutte e per mille motivi diversi: ormoni impazziti, prodotti sbagliati, fattori ambientali — lo smog molto banalmente, oppure sistemi di condizionamento/riscaldamento non puliti — eccetera.

In breve: potresti essere una persona che ha a che fare con i famosi “oily hair” più o meno spesso, ma in ogni caso tieni a portata di mano queste dritte Double!

Iniziamo dal consiglio più ovvio: NON usare detergenti troppo aggressivi. So che la tentazione è quella di sgrassare fino alla morte, ma peggioreresti solo la situazione. La cute — così come la pelle — produce naturalmente uno strato di sebo per proteggersi: se la aggredisci con uno shampoo troppo forte lei ne produrrà sempre di più, ancora di più, in un circolo vizioso che non avrà mai fine.

Ovviamente parte del problema è rappresentato dal fatto che il 90% degli shampoo in commercio sono troppo aggressivi — di solito hanno lo SLES, cioè il Sodium Laureth Sulfate in seconda posizione nell’INCI. (Se vuoi approfondire l’argomento qui trovi un post dedicato allo SLES.). Quindi il secondo consiglio che ti do è “leggi l’INCI!” del tuo shampoo. Se non sai come fare mandalo a me — anche rispondendo a questa mail — oppure rileggi il mio e-book (quello che ti mando se sei iscritta alla mia newsletter).

Qual è la causa? Se, ad esempio, vai in motorino tutti i giorni è facile: casco + smog = bleah! Se invece non riesci a individuare la causa del problema, cambia prospettiva e consideralo come un sintomo, una spia che c’è qualcosa che non va — ad esempio uno sbalzo ormonale. So che può suonare strano parlare di capelli col tuo ginecologo, ma non trascurare di dirgli quelli che a te sembrano dettagli insignificanti.

Altro suggerimento: allena i tuoi capelli! Non sono impazzita: con un po’ di pazienza e la giusta disciplina puoi “convincerli” a sporcarsi di meno. Ecco come spezzare il circolo vizioso del quale parlavamo prima:

  • Giorno 1 — lo shampoo. Scegli uno shampoo delicato, fatto con tensioattivi dolci sulla cute, che non sgrassi come il detersivo per i piatti. Ricordati di diluirlo: qui c’è un breve video che ti mostra come.
  • Giorno 2 — shampoo secco. Per allungare il tempo tra un lavaggio e l’altro, puoi usare uno shampoo secco che assorbirà l’olio in eccesso sulle radici. Ecco una ricetta super semplice per fartelo da sola con pochissimi ingredienti, ovviamente tutti naturali!
  • Giorno 3 — tieni duro! Lo so che vorresti solo mettere la testa sotto la doccia, ma resisti. Fatti una treccia, uno chignon, comprati una fascia…resisti!
  • Giorno 4 — il tuo migliore amico, l’aceto di mele! Pulisce la cute senza però privarla del suo naturale strato di protezione, regola il PH liberandoti dall’eventuale forfora e — last but not least — lucida i capelli che è una bellezza. Bagna la testa, massaggia un cucchiaio di aceto di mele sulla cute e poi sciacqua via il tutto.

Segui questa routine per qualche tempo, ricordandoti anche di limitare al massimo i prodotti di stiling, e vedrai che con un po’ di pazienza la situazione migliorerà.

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Bellezza Diy, Natural Beauty, Stiamobio

Candela da massaggio — il DIY perfetto per San Valentino

Gennaio 29, 2018

Non per mettere ansia a nessuno ma a San Valentino mancano solo due settimane e se sei già in crisi perché non hai la più pallida idea di cosa regalare a lui (o a lei!), qui c’è la tua Double che ti toglie le castagne dal fuoco, con la ricetta per una candela fai-da-te che una volta accesa si trasforma in un fantastico olio da massaggio!

Ciando alle bande, mettiamoci all’opera!
Ti servono:
– un contenitore di vetro resistente al calore
– stoppino per candele (Amazon santo subito!)
– 15 grammi di cera d’api (candellilla per i vegani)
– 30 grammi di burro di cacao
– 20 grammi di burro di karité
– 20 grammi di olio di cocco
– qualche goccia di olio essenziale o di fragranza per cosmetici (Attenzione: quelle che si usano per profumare gli ambienti NON vanno bene. Prendi una fragranza che sia testata per entrare in contatto con la pelle!)

Sciogli tutti gli ingredienti a bagnomaria, dentro il barattolo che hai scelto, tranne l’olio essenziale. Una volta che avrai ottenuto un bel liquido caldo immergi lo stoppino per rivestirlo — fai attenzione a non scottarti — e mettilo in freezer qualche minuto, appoggiato su un pezzo di carta da forno così sarà più semplice staccarlo.

Adesso aspetta che la candela inizi a solidificare, poi aggiungi la fragranza o l’olio essenziale e infine inserisci ben dritto lo stoppino, che a questo punto sarà freddo — puoi aiutarti con qualche pezzo di scotch messo “a croce” sui bordi del barattolo per tenerlo in posizione. Aspetta almeno 24 ore prima di impacchettarla: vuoi essere sicura che sia perfettamente fredda e solida!

Quando sarà accesa, saranno sufficienti 10 minuti per trasformare la superficie dura della candela in un caldo olio da massaggio.

Allora, è o non è l’idea regalo più super-TOP del mondo?!

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Bellezza Diy, Stiamobio, Viso

Maschera Viso Anti Freddo

Gennaio 15, 2018

Come sempre ti servono pochissimi ingredienti:
– miele
– 1 banana matura
– 1/2 avocado maturo
olio di cocco

In una ciotola schiaccia con una forchetta la polpa della banana e dell’avocado (puoi anche frullarli: se ottieni una consistenza troppo liquida diminuisci un po’ le dosi degli altri ingredienti). Aggiungi 1 cucchiaio di miele ed uno di olio di cocco, poi scalda tutto a bagnomaria o nel microonde per pochissimi secondi: non devi ustionarti la faccia, solo intiepidire la maschera!

Applica sul viso perfettamente pulito — se ce l’hai metti qualche goccia del mio siero viso prima della maschera — e tieni in posa per 10–15 minuti. Il tepore allargherà i pori e permetterà alla tua pelle di assorbire meglio tutti i nutrienti, oltre ad essere una coccola davvero rilassante!

Alla fine del tempo di posa sciacqua il viso con acqua tiepida e applica un velo di crema idratante — se hai la pelle molto secca, nessuno ti impedisce di usare questa come crema viso!

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Beauty Routine, Bellezza Diy, Cocco, Green Beauty, Natural Beauty

Dischetti struccanti DIY

Dicembre 18, 2017

Come forse saprai, il mio amatissimo burro struccante è a base di olio di cocco, perché funziona in base al principio che il simile dissolve il simile. Poiché il make-up che utilizziamo è grasso, l’olio di cocco lo scioglie perfettamente e tu puoi rimuovere tutti i residui passando sul viso un dischetto di cotone.

Ma mettiamo che si verifichi l’infausta ipotesi e tu abbia appena terminato il meraviglioso burro: come fare? Come porre rimedio all’incresciosa situazione? Non puoi certo andare a dormire così:

Ecco che arrivo in tuo soccorso con una ricetta DIY semplicissima, per la quale ti servono solo 3 ingredienti, più un barattolino di vetro e dei dischetti di ovatta:
– 2 cucchiai di olio di cocco
– 100ml di acqua tiepida
– 1 cucchiaio di detergente viso

L’esecuzione è ancora più semplice:

  1. Metti i tre ingredienti in un contenitore e mescolali bene. L’acqua tiepida scioglierà l’olio di cocco, dovesse essere solido — cosa che capita di frequente in inverno — e ricordati di non mescolare troppo energicamente o il composto inizierà a “fare le bolle”.
  2. Metti i dischetti nel barattolo di vetro, fino a riempirlo.
  3. Versa il composto nel barattolo, vuoi coprire completamente i dischetti che devono inzupparsi per bene.

Finito! Adesso hai dei dischetti struccanti che funzionano (quasi) come il mio burro struccante: l’olio di cocco scioglie il trucco, il detergente viso lo “lava” via.
Ricordati di sciacquare SEMPRE il viso dopo esserti struccata, nessun residuo di trucco o di detergente deve rimanere sulla tua pelle!

Come sempre sono curiosa di sapere se proverai questa ricetta super semplice!

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Bellezza Diy, Dry Brushing, Stiamobio, Vegan

Il Dry Brushing: semplicissimo ed efficace!

Dicembre 11, 2017

Oggi si torna alle origini: parliamo di una tecnica beauty molto semplice ed estremamente efficace — “finalmente”, dirai tu: il dry brushing.

Ti confesso che la prima volta che ne ho sentito parlare mi sono detta: “In fondo non è tanto diverso dalla strigliatura di un cavallo!” e in effetti sia la tecnica che lo strumento — una spazzola con setole naturali un po’ dure — non differiscono più di tanto.

Ciccio mio è molto più bello, ça va sans dire!

Il dry brushing consiste nello spazzolare tutto il corpo a secco con ampi movimenti circolari, e promette di apportare un sacco di benefici, tra i quali:
esfoliazione (e questo era il più prevedibile)
– stimolazione del sistema linfatico e del sistema circolatorio
eliminazione delle tossine dall’organismo
miglioramento della digestione
– diminuzione della cellulite (qui dubito, ma sicuramente una pelle più “bella” fa vedere meno l’eventuale cellulite sottostante)

Ok, se fa anche il bucato vince il titolo “trattamento del secolo”!

Vediamo come si fa!

  1. Ti serve una spazzola con le setole naturali, di solito le fibre sono vegetali e il corpo è in legno. Tipo questa ad esempio.
  2. Inizia il massaggio partendo dalla parte bassa delle gambe, usa piccoli movimenti circolari per attivare la circolazione e sali lentamente verso l’alto.
  3. Poi passa alle braccia, sempre nello stesso modo.
  4. Per il corpo, immagina di dividerlo in due parti: sul torace applica una pressione meno forte e spazzola delicatamente dall’esterno all’interno. Sulla pancia invece segui un movimento antiorario che stimola i processi digestivi di stomaco e intestino.
  5. Non premere troppo la spazzola sulla pelle, massaggia dolcemente sulle aree più sensibili e “sfogati” su quelle meno delicate, come gambe e glutei. In ogni caso ricordati che la pelle non deve graffiarsi — mentre potresti notare un lieve arrossamento, indica che il microcircolo si è riattivato.
  6. Tutto il processo dovrebbe durare 3–5 minuti al massimo. Puoi ripeterlo una volta a settimana, ma anche più spesso se sei in un periodo di detox perché aiuta il tuo organismo a liberarsi dalle tossine. L’ideale sarebbe farlo al mattino per riattivare tutto l’organismo, sulla pelle asciutta prima di infilarti nella doccia

“E’ il trattamento giusto per la mia pelle?”
Il dry brushing è una tecnica antica, presente anche nella medicina Ayurvedica, ma poi la regola generale è sempre “ascolta le tua pelle!”. Stabilisci tu frequenza e pressione, in base alle tue esigenze e alla risposta della tua pelle.

Già conoscevi il dry brushing? Come sempre sono curiosa di sapere se ci proverai!

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Bellezza Diy, Corpo, Diy, Natural Beauty, Nutri La Tua Pelle

Scrub corpo contro l’odiosa cheratosi

Novembre 20, 2017

Winter is coming — finalmente, pensavo che avrebbe fatto caldo fino a Natale! — e con il freddo arriva anche un po’ di pigrizia.

Ti confesso che in estate per me è molto più semplice prendermi cura della mia pelle: fa talmente caldo che sto sempre mezza nuda — in giro per casa eh! Non in pubblico — e mettere la crema corpo è una cosa che faccio con l’autopilota. Quando arriva il freddo invece…

Amo le lunghe docce calde ma appena esco ho voglia di coprirmi subito per non disperdere calore e mi dico “ma sì dai, per una volta non la metto. Cosa vuoi che succeda?!” Ovviamente succede che non la metto per una settimana intera e mi ritrovo con le gambe e le braccia secchissime!

Se a questo aggiungi la malefica cheratosi piliare* che è sempre in agguato…insomma, te la faccio breve: oggi mi dedico 5 minuti e mi regalo questo fantastico scrub idratante da fare sotto la doccia, per eliminare tutta la pelle morta che poi sembro un coccodrillo!

Ti servono:
– olio di cocco, 1 cucchiaio
– succo di limone, 1 cucchiaio
– miele, 2 cucchiai
docciaschiuma, 1 cucchiaio (non è obbligatorio ma migliora tantissimo la consistenza dello scrub e poi è comodo perché lavi e scrubbi in un colpo solo!)
– zucchero, 1/2 tazza

Come si fa:
1) Mescola tutto in una tazza — io ho versato tutti gli ingredienti in quella dello zucchero. Vuoi una consistenza abbastanza densa.
2) Infilati in doccia, bagna la pelle con acqua tiepida e poi prendi una manciata di scrub e inizia a massaggiare tutto il corpo
3) Insisti nelle aree più secche: le mie sono glutei, gambe e tricipiti, ma forse le tue sono diverse;
4) Sciacqua bene tutti i residui di scrub e asciugati. L’olio di cocco avrà nutrito la tua pelle e potresti non aver bisogno della crema!

Questo scrub è fantastico per la pelle secca e funziona benissimo se soffri di cheratosi piliare*. L’olio di cocco e il miele ammorbidiscono e puliscono la pelle mentre lo zucchero esfolia dolcemente le cellule morte e il succo di limone ha un’azione antibatterica.

Niente scuse: è una ricetta facile e ci metti meno di 3 minuti a prepararla perciò…

* la cheratosi piliare si verifica quando i follicoli piliferi sono bloccati dalla cheratina e si ribellano. Le conseguenze sono: irritazione, arrossamento, ruvidezza al tatto e piccoli puntini bianchi.

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Bellezza Diy, Corpo, Detox, Natural Beauty

Tutti gli usi beauty del Sodium Bicarbonate

Ottobre 2, 2017

Sembra talco ma non è, serve a darti l’allegria!

Ti confesso una cosa sul bicarbonato: io lo considero pochissimo.

Intendiamoci, in cucina c’è sempre, ma se dovessi pensare a un ingrediente davvero utile non mi verrebbe in mente per primo e sarebbe uno sbaglio perché può essere usato in tantissimi modi!

Così ho pensato che oggi potremmo vederne assieme qualcuno, limitandoci al settore beauty — Io ad esempio lo metto anche nella lettiera dei gatti perché assorbe gli odori, ma non lo definirei un trattamento di bellezza!

  • E’ la base più delicata per uno scrub fai da te, molto più gentile sulla pelle rispetto ai cristalli di sale o di zucchero, che sono più ruvidi. Puoi mescolarlo a un po’ di olio vegetale (oliva, jojoba, mandorle…quello che vuoi!) e massaggiare l’impasto sulla pelle inumidita per un minuto, con movimenti circolari.
  • Se lo mescoli a pochissima acqua — vuoi ottenere una pasta densa — è un ottimo rimedio per brufoli, punti neri e imperfezioni. Oltre ad essere un delicato esfoliante, il bicarbonato asciuga le impurità quindi ti basta applicare questa pasta sul brufoletto per 5 minuti e poi rimuovere con una spugna inumidita.
  • Lo puoi usare come ingrediente base per un deodorante fai da te davvero semplice: prendi un bicchiere di acqua e fai una soluzione satura di bicarbonato, ovvero versa dentro un cucchiaino per volta e mescola finché non si scioglie. Quando la polvere di bicarbonato non si scioglierà più avrai ottenuto una “soluzione satura”. Versa il tutto in un flacone con lo spray e usalo come deodorante!
  • E’ un ottimo sostituito del dentifricio — a meno che tu non abbia lo smalto particolarmente delicato o rovinato in quel caso potrebbe essere un po’ aggressivo. Bagna lo spazzolino da denti e mettici sopra un pizzico abbondante di bicarbonato, poi lava i denti come al solito. Ha anche un leggero effetto sbiancante!
  • Ti ricordi questo post sul mio blog? Il bicarbonato può essere mescolato allo shampoo per regalare un rapido detox ai tuoi capelli, aiutandoli a liberarsi del build up di ingredienti “brutti” che si sono accumulati sulle lunghezze se non usi solo prodotti 100% green., aiutandoli a liberarsi del build up di ingredienti “brutti” che si sono accumulati sulle lunghezze se non usi solo prodotti 100% green.
  • Il rimedio più classico di tutti: un bagno (o un pediluvio) tonificante. Sciogli nella vasca mezza tazza di bicarbonato e goditi 15 minuti di immersione nell’acqua calda…perfetto per i primi freddi che si avvicinano!

Se conosci altri modi per usare il bicarbonato, fammeli sapere che aggiorno la lista!

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