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Bellezza Diy, Corpo, Diy, Natural Beauty, Nutri La Tua Pelle

Scrub corpo contro l’odiosa cheratosi

Novembre 20, 2017

Winter is coming — finalmente, pensavo che avrebbe fatto caldo fino a Natale! — e con il freddo arriva anche un po’ di pigrizia.

Ti confesso che in estate per me è molto più semplice prendermi cura della mia pelle: fa talmente caldo che sto sempre mezza nuda — in giro per casa eh! Non in pubblico — e mettere la crema corpo è una cosa che faccio con l’autopilota. Quando arriva il freddo invece…

Amo le lunghe docce calde ma appena esco ho voglia di coprirmi subito per non disperdere calore e mi dico “ma sì dai, per una volta non la metto. Cosa vuoi che succeda?!” Ovviamente succede che non la metto per una settimana intera e mi ritrovo con le gambe e le braccia secchissime!

Se a questo aggiungi la malefica cheratosi piliare* che è sempre in agguato…insomma, te la faccio breve: oggi mi dedico 5 minuti e mi regalo questo fantastico scrub idratante da fare sotto la doccia, per eliminare tutta la pelle morta che poi sembro un coccodrillo!

Ti servono:
– olio di cocco, 1 cucchiaio
– succo di limone, 1 cucchiaio
– miele, 2 cucchiai
docciaschiuma, 1 cucchiaio (non è obbligatorio ma migliora tantissimo la consistenza dello scrub e poi è comodo perché lavi e scrubbi in un colpo solo!)
– zucchero, 1/2 tazza

Come si fa:
1) Mescola tutto in una tazza — io ho versato tutti gli ingredienti in quella dello zucchero. Vuoi una consistenza abbastanza densa.
2) Infilati in doccia, bagna la pelle con acqua tiepida e poi prendi una manciata di scrub e inizia a massaggiare tutto il corpo
3) Insisti nelle aree più secche: le mie sono glutei, gambe e tricipiti, ma forse le tue sono diverse;
4) Sciacqua bene tutti i residui di scrub e asciugati. L’olio di cocco avrà nutrito la tua pelle e potresti non aver bisogno della crema!

Questo scrub è fantastico per la pelle secca e funziona benissimo se soffri di cheratosi piliare*. L’olio di cocco e il miele ammorbidiscono e puliscono la pelle mentre lo zucchero esfolia dolcemente le cellule morte e il succo di limone ha un’azione antibatterica.

Niente scuse: è una ricetta facile e ci metti meno di 3 minuti a prepararla perciò…

* la cheratosi piliare si verifica quando i follicoli piliferi sono bloccati dalla cheratina e si ribellano. Le conseguenze sono: irritazione, arrossamento, ruvidezza al tatto e piccoli puntini bianchi.

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Bellezza Diy, Corpo, Nutri La Tua Pelle, Skincare

Lotta alla “pelle di gallina” — i rimedi Double alla cheratosi piliare

Marzo 20, 2017

Hai notato la comparsa di fastidiosi “pallini” duri su braccia, gambe e glutei? Magari te ne sei accorta ora che è primavera — perché, diciamo la verità, fino a ieri siamo state tutte un po’ meno attente alla pelle del corpo, sepolta sotto strati e strati di vestiti!

Niente di preoccupante, è la cheratosi piliare, affettuosamente detta “pelle di gallina”: un disturbo comune della pelle — e per “comune” intendo che ne soffre il 40–50% della popolazione — che migliora tantissimo, fino a sparire del tutto, in estate.

In pratica: la tua pelle produce troppa cheratina, che ostruisce il follicolo piliare. Il pelo non riesce ad uscire e si “incista”, formando il bozzetto. Se s’infetta o s’infiamma diventa rosso.

Non è grave, ma certo è brutto passare la mano sulla pelle e sentirla ruvida, perciò ecco i rimedi naturali che puoi mettere in atto, provati da Double!

  1. Lo scrub: ovvio, la prima cosa da fare è esfoliare la pelle e liberarla quanto più possibile dalle cellule morte. Va bene anche il guanto di crine, magari passato a secco.
  2. I sali Epsom: ammorbidiscono la pelle, eliminano le tossine e riducono l’infiammazione. Fai un bel bagno caldo con questi sali subito dopo lo scrub e resta a mollo almeno 15 minuti.
  3. Idratazione: Inutile dire che le creme a base di petrolati e siliconi peggiorano solo la situazione, però ti consiglio di evitare anche le creme troppo ricche, i burri troppo pesanti — non userei il karité puro, ad esempio. Meglio una crema idratante di media pesantezza. Se ne hai già una con un buon INCI ma un po’ troppo pesante puoi alleggerirla con un po’ di glicerolo vegetale (lo trovi in farmacia).
  4. Cheratolitici: da usare nei casi più gravi e preferibilmente sotto controllo di un dermatologo. I cheratolitici sono ingredienti funzionali che “mangiano” la cheratina in eccesso, lasciando la pelle morbida e liscia. Urea, acido lattico, acido salicilico sono tutti cheratolitici. Unico neo: i prodotti in commercio che li contengono di solito sono anche pieni di paraffina&co, quindi meglio chiedere al farmacista una preparazione galenica ad hoc!

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Bellezza Diy, Diy, Green Beauty, Ingredienti, Nutri La Tua Pelle

Aloe Vera: la pianta delle meraviglie

Ottobre 18, 2016

L’Aloe Vera è una pianta meravigliosa, con mille proprietà benefiche per la bellezza della pelle. Nei prodotti cosmetici la trovi con il nome INCI di Aloe Barbadensis e può essere utilizzata come succo — è quello che trovi nel mio Siero Viso Antiage, al primo posto — come gel o come estratto. Si ottiene dalla spremitura a freddo delle foglie di Aloe ed è fortemente idratante, ha proprietà lenitive — calma le irritazioni e riduce gli arrossamenti — e contrasta gli effetti aggressivi degli agenti atmosferici sulla pelle.

In pratica, l’Aloe Vera è un toccasana per un sacco di cose e oggi ti racconto come puoi usarlo per una beauty routine 100% green. Occhio però, è possibile essere allergici all’Aloe: se non l’hai mai usato fai una prova sulla pelle del braccio, aspetta 24 ore e vedi se si arrossa. Tutto a posto? Bene, passiamo ai vari utilizzi 🙂

Parlerò di “gel d’Aloe”, la versione più semplice da acquistare nei negozi — a volte anche al supermercato. Se hai la pianta di Aloe Vera a casa dai un’occhiata a questo video per capire come estrarre il succo dalle foglie.

Come usare l’Aloe Vera:

  1. Impacco anti scottatura: se ti sei bruciata un po’ di gel di aloe dovrebbe aiutarti a lenire la pelle infiammata. Lascialo in posa qualche minuto, poi passa un dischetto di cotone imbevuto di acqua e applica una crema lenitiva. Funziona anche sulle punture di insetti.
  2. Crema idratante: mescolato con un po’ di olio di mandorle dolci, di riso o di burro di karité si trasforma in un idratante perfetto.
  3. Impacco antiforfora: massaggialo sulla cute prima dello shampoo, lascialo in posa una ventina di minuti e lava via. Ti aiuterà a contrastare la forfora e il prurito.
  4. Aggiungilo allo shampoo, lo rende più idratante. La dose è 1:1 ma ovviamente puoi adattarla ai tuoi gusti.
  5. Usalo come gel per capelli: metti tra le mani un po’ di gel di aloe e sfrega, poi passa le mani nei capelli umidi. Ti aiuterà a tenere sotto controllo i capelli che svolazzano.
  6. Gel per sopracciglia: idem come sopra, un po’ di gel di aloe applicato con uno spazzolino ti terrà le sopracciglia in ordine tutto il giorno.
  7. Mescolalo a una goccia di Tea Tree Oil e otterrai un ottimo trattamento spot on da applicare sui brufoletti, per seccarli e sfiammarli rapidamente.
  8. Bevilo! Il succo di Aloe vera è un ottimo integratore che stimola il tuo sistema immunitario, è antiossidante e disintossicante. Ovviamente in questo caso devi prendere un prodotto per uso alimentare.

Questi sono gli utilizzi principali, come sempre fammi sapere se ne provi qualcuno, come ti trovi e se ne hai altri da suggerirmi!

#StiamoBio

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Detox, Green Beauty, Nutri La Tua Pelle, Tailoredtip, Vegan

Quali cibi mangiare per una pelle splendida

Febbraio 1, 2016

Ok, questo post ti suonerà sicuramente un po’ strano perché ehi, io vendo cosmetici, non cibo! Ma ormai mi conosci: se credo in una cosa te la dico chiaro e tondo senza tanti giri di parole. Da quando è nata Double B la domanda che mi sento rivolgere più spesso è: “Ho la pelle secca/sottile/segnata/con rughe/spenta/impura/aggiungi-un-aggettivo-a-tua-scelta, hai una crema per me??” E la mia risposta è sempre la stessa: “I miracoli in boccetta non esistono!”.
Ed è vero, semplicemente. Chi ti promette una pelle splendida in due settimane, capelli riparati in tre minuti, rughe appianate in un secondo….beh, mente — e 9 volte su 10 ti vuole vendere del silicone.
I cosmetici fanno al massimo il 20% del lavoro — e guarda che mi sto tenendo larga con le percentuali! — tutto il resto dipende da te, dal tuo stile di vita, da quanta acqua bevi, dall’attività fisica… In parte anche dai geni, ma anche qui tu hai un ruolo determinante con le tue scelte. Per dirne una, io assomiglio a mio padre come una goccia d’acqua, ma lui non ha mai messo una crema idratante in vita sua e beve pochissima acqua, io tutto il contrario: è ovvio che tra trent’anni avrò molte meno rughe, pur avendo la stessa conformazione del viso.

Venendo al “siamo quello che mangiamo”, non voglio farti nessun moralismo green o vegan su cosa dovresti mangiare dal punto di vista etico — anche perché se lo facessi non sarei diversa dagli etero che non vogliono i matrimoni gay: parto sempre dal presupposto che siamo tutti liberi di fare quello che ci pare finché non rompiamo le scatole al prossimo. Voglio però parlarti di studi scientifici che dimostrano come alcuni alimenti siano dannosi per la nostra bellezza, mentre altri sono dei potentissimi alleati.

Il primo cibo contro il quale viene puntato il dito è lo zucchero, insieme a tutti gli alimenti che all’interno del nostro corpo “funzionano” come lui: i carboidrati raffinati. Il problema non è tanto “lo zucchero fa ingrassare”, ma il fatto che questo tipo di alimenti mettono l’insulina sulle montagne russe ed è dimostrato che gli sbalzi glicemici, oltre ad essere uno stress per il nostro organismo e ad avere effetti negativi sull’equilibrio ormonale, causano uno stato d’infiammazione all’interno del corpo. Questa infiammazione a sua volta produce enzimi che danneggiano il collagene e l’elastina — sostanze amiche della pelle che la proteggono dal rilassamento. Questo fenomeno si chiama glicazione: le molecole di zucchero si legano alle proteine del collagene e dell’elastina con conseguente perdita di elasticità dei tessuti che diventano rigidi e perdono struttura — ecco le rughe!

“Ok, e i cibi invece che mi fanno bella quali sono?”
Difficile rispondere con un mero elenco, anche perché non basta mangiare questo o quello: è la diversità di nutrienti ad essere efficace. In generale dovresti cercare di mangiare cibi che siano:

  • Antiossidanti — proteggono le membrane cellulari e combattono i radicali liberi
  • Antinfiammatori — cibi ricchi di selenio e zinco, che contrastano i processi infiammatori
  • Idratanti — Hai presente come sta un pianta se non l’annaffi? E poi come si riprende appena le dai l’acqua. Lo stesso succede alle tue cellule.

Gli americani, che amano gli acronimi, parlano dei G-BOMBS: Greens, Beans, Onions, Mushrooms, Berries & Seeds. Un’alimentazione che li comprenda tutti è sicuramente amica della bellezza della pelle — oltre che della salute. Ovviamente c’è anche un altro fattore che entra in gioco ed è la costanza: i risultati si vedono nel tempo, non se mangi un’insalata ogni tanto.

Si, tutto bello a livello teorico, ma lo sento che stai per protestare con un “ma il cibo sano non è buono”. Lo pensavo anche io e mi sbagliavo.
Poi ho incontrato lei ed ho scoperto che:

  • le centrifughe fatte di sola verdura possono essere buonissime
  • il pesto di avocado, anacardi e lime batte di gran lunga quello genovese
  • la rawtella non ha niente da invidiare alla Nutella
  • la barbabietola può essere l’ingrediente base del miglior cupcake al cioccolato che tu abbia mai mangiato

Così ho pensato che magari potrebbe farti piacere un guest post ogni tanto, con ricette semplici e realizzate con ingredienti che fanno davvero bene alla tua pelle: che ne pensi?

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Detox, Diy, Green Beauty, Nutri La Tua Pelle, Tailoredtip

#TailoredTip del lunedì — ho scoperto l’acqua calda!

Novembre 2, 2015

#TailoredTip del lunedì! Se tra tutte le idee e i suggerimenti beauty che trovate in giro voleste tenere una sola attività/routine di bellezza, tenete l’acqua e limone!
Da più di un anno ho introdotto questa abitudine mattutina e si è rivelata FAVOLOSA: inizio la giornata con un bicchiere di acqua tiepida nel quale verso il succo di mezzo limone appena spremuto.

Detta così può suonare strano, ma porta parecchi benefici: in primis mi fa passare la gastrite. “Ma come”, direte voi, “il limone che è acido ti fa passare la gastrite?” Sissignori! Perché il limone è solo acido al gusto, ma una volta nello stomaco ha un effetto alcalinizzante (in breve: l’acido citrico si ossida e i sali che ne derivano danno origine a carbonati e bicarbonati di calcio e potassio che contribuiscono all’alcalinità del sangue) e già questo sarebbe un motivo sufficiente per bere tutte le mattine acqua e limone, ma non è il solo! Vediamo gli altri benefici:

  • Al mattino il nostro corpo è disidratato, perché per otto ore non abbiamo bevuto, quindi iniziare la giornata con l’acqua non può che fare bene.
  • Il limone poi è ricco di Vitamina C che, oltre a aiutarci a sconfiggere il raffreddore, fa benissimo alla pelle.
  • Tenere basso il PH del nostro organismo attraverso cibi alcalinizzanti, è un valido aiuto per dimagrire più in fretta.

Vi sembra poco?! A me no. So che poi in rete circolano diversi articoli di come il limone — o meglio, la vitamina C — sia in grado di guarire il cancro. Gli aspetti miracolistici li lascio volentieri alla fede e alla scienza, io vi dico solo quello che ha fatto per me questa abitudine: se la sera prima ho esagerato con cibo e alcool e mi sento lo stomaco sottosopra, il bicchiere di acqua e limone mi rimette in sesto. Basta e avanza!

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Business Backstage, Lifestyle, Nutri La Tua Pelle, Tailoredtip, Wellness

#TailoredTip — L’intestino felice di Giulia Enders

Agosto 31, 2015

Per la serie “idee che mi sono venute durante l’estate”, ecco la prima. Ho buttato giù un calendario editoriale — si lo so, ti sento: “Ancora non l’avevi fatto?!?”. No bimba, sono pigra, non l’avevo fatto — e vorrei postare ogni lunedì un #TailoredTip

Cos’è un #TailoredTip? Tante cose! Può essere una dritta, una recensione, una ricetta beauty DIY facile e veloce, un prodotto cosmetico non di Double B ma ugualmente buono… Che ne dici? Ti piace come idea?

Dando per scontato che ti piaccia, ecco il primo #TailoredTip! Quest’estate ho letto con molto interesse un libro uscito lo scorso anno in Germania e pubblicato in Italia da Sonzogno. Il titolo è “L’intestino felice” e promette di rivelare “i segreti dell’organo meno conosciuto del nostro corpo”. L’autrice è Giulia Enders, neodottoranda in biologia medica all’Istituto di microbiologia dell’Università Goethe di Francoforte.

Adesso ti spiego perché mi è piaciuto e perché te lo consiglio:

  1. L’autrice! La Enders fa una cosa bellissima: prende importanti nozioni scientifiche e le spiega con un linguaggio semplice, leggero ed accessibile, ma non per questo meno accurato. Inoltre il libro è nato quasi per caso: nel 2012 ha vinto lo Science Slam di Friburgo con una conferenza sull’intestino, facendosi notare da un agente letterario che l’ha convinta a scrivere.
  2. I disegni fatti dalla sorella Jill sono divertentissimi: guarda il mostrino in copertina e dimmi se non è adorabile!
  3. I contenuti: l’intestino ha un cervello! L’intestino è il nostro organo sensoriale più esteso, anche più grande della pelle! Da lui dipendono i due terzi del nostro sistema immunitario e dai suoi abitanti — i batteri, che sono tanti e diversissimi — derivano le nostre capacità di digerire (o no) gli alimenti

In breve: si legge benissimo, contiene un sacco di informazioni interessanti, è scritto da una ragazza che mi fa simpatia anche solo a guardarla in foto. Che dici, ti ho convinto?!

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Antiage, Green Beauty, Lifestyle, Nutri La Tua Pelle, Tailoredtip

Detox Day: solo centrifughe per un giorno intero

Febbraio 23, 2015

Ieri mi sono concessa un Detox Day, un intero giorno durante il quale ho bevuto solo centrifughe di frutta e verdura, per un totale complessivo di tre litri di succo, più l’acqua che normalmente bevo durante il giorno — anche se ieri ne ho bevuta meno del solito perché mi sentivo già “idratata” 🙂

“Perché ti sei sottoposta a questa tortura” — direte voi — “invece di goderti una bella domenica in famiglia, magari con un pranzetto appetitoso?” Ottima domanda, diciamo che ho fatto di necessità virtù: per tutta una serie di ragioni non è stato possibile organizzare il solito pranzo domenicale dai miei genitori, perciò ho pensato che potevo approfittarne per una giornata di detox. Senza impegni, senza cose urgenti da fare, mi sono concessa il lusso di rallentare tutte le attività per 24 ore e mi sono regalata questa coccola. La scorsa settimana, complice l’influenza, non sono stata attenta a quello che ho mangiato — ok, si dice “riempirsi di schifezze” — e in più ho bombardato il mio organismo con antinfiammatori e medicine varie, perciò ho pensato che un giorno di detox mi avrebbe fatto bene.

Ecco i vantaggi di quella che gli americani chiamano Juice Cleanse — e che fanno per periodi decisamente più lunghi, da un minimo di tre giorni a un massimo di tre settimane:

  • E’ un modo per integrare un maggiore consumo di frutta e verdura nella nostra alimentazione. Un giorno solo non basta, ovvio, ma può essere uno spunto: magari vi piace e la prossima volta che siete al bar chiederete una centrifuga invece del cappuccino.
  • Resetta il sistema digestivo: lo sovrastimoliamo con troppo cibo, troppi grassi, troppi zuccheri, troppi alimenti chimici e raffinati. Un giorno di detox è come un giro in una spa per stomaco e intestino perché gli alimenti arrivano già pronti per essere assimilati sotto forma liquida.
  • Micronutrienti ed enzimi a go-go: vitamine, minerali, polifenoli, flavonodi… Se scegliete un sistema di centrifuga a freddo (le masticable juicers o cold juicers, che in pratica sfruttano la pressione idraulica invece della forza centrifuga e quindi sviluppano meno calore) tutti i micronutrienti si mantengono inalterati!
  • Idratazione massima: alzi la mano chi di voi beve 3 litri di acqua al giorno! Solo con le centrifughe ne ho bevuti 3, più l’acqua che ho sorseggiato tra un succo e l’altro per calmare i piccoli morsi della fame (perché si, un po’ di fame c’è stata, ma non troppa)

Inutile dire che non serve per dimagrire: in un giorno non si perde nemmeno un etto di “ciccia”, però ci si sgonfia tanto 🙂

Se volete provare non è necessario che vi rivolgiate a una ditta che vi porta le centrifughe a casa, come ho fatto io, anche se è una soluzione estremamente comoda perché avete già in frigo tutte le vostre belle bottigliette pronte da bere. Potete farle da soli a casa senza problemi, tenendo solo a mente che è importante variare gli ingredienti delle singole centrifughe, quindi tante varietà di frutta e verdura, per dare al corpo quanti più elementi nutrienti possibile.

Diario della giornata, ecco le sei centrifughe che mi hanno tenuta in piedi:

  • ore 9,00 (più o meno, diciamo che me la sono presa comoda). Il primo succo è una spremuta di agrumi: arancia, pompelmo rosa e mandarino, con in più una manciata di semi di chia, che meritano l’appellativo di superfood visto che sono ricchi di calcio e acidi grassi essenziali (omega 3 e omega 6)
  • ore 11,00. Una strepitosa centrifuga di ananas, mela verde e menta. Davvero buona, proverò a rifarla sicuramente, e poi fa bene perché l’ananas è ricca di bromelina, un potente antinfiammatorio naturale. Yum!
  • ore 13,00. Meh, sulla carta sembrava più buono: carote, spinaci, sedano, zenzero e limone. Lo so, le verdure fanno un po’ effetto ma sedano e spinaci non hanno un sapore forte e li copri facilmente con gli altri ingredienti. Il problema è un altro: secondo me ci avevano messo anche un po’ di rapa (aka barbabietola) che detesto. Anyway, buttato giù invece che sorseggiato e via, avanti un altro!
  • ore 16,00. Finocchio, mela verde, limone, cavolo nero, cetriolo e spirulina. Confesso che questo mix era quello che mi spaventava di più, complice il fatto che il cavolo nero nella centrifuga ci sta — appunto — come i cavoli a merenda. E invece no, molto buono, fresco e gustoso.
  • ore 19,00. Più un light drink che una centrifuga: acqua, agave, limone e pepe di cayenna. Buono, senza infamia e senza lode.
  • ore 21,00. Questo l’ho aspettato per tutto il giorno. Non è un vero e proprio centrifugato, bensì un mix di latte di mandorle, miele e vaniglia. Credo sia volutamente più ricco degli altri, per ricordare allo stomaco che sì, esistono anche i grassi e gli zuccheri e deve ricominciare a digerirli! Per me però era troppo ricco: dopo una giornata così light mi si è piazzato sullo stomaco e ci ho messo un po’ a smaltirlo…

Concludendo: si può fare, ma è sicuramente meglio prenderlo come spunto e inserire un succo fresco di frutta e verdura nella dieta quotidiana! I succhi erano tutti buoni di sapore — sorvoliamo su quello con la rapa — la fame non è stata tantissima e non ho avuto cali di pressione. Ogni tanto c’era la voglia di sgranocchiare qualcosa, ma credo fosse più un riflesso incondizionato che una vera necessità di cibo solido. Ah, ultimo bonus: stamattina la pelle del viso era luminosa e morbida! Credo proprio che ripeterò l’esperienza, con dei piccoli aggiustamenti.

E voi, avete mai provato una juice cleanse? Vi intriga l’idea?

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Beauty Routine, Bellezza Diy, Diy, Nutri La Tua Pelle

Mettiamoci la faccia — #DB10BC Day 6

Gennaio 12, 2015

Oggi, per il sesto giorno della #DB10BC, vorrei proporvi una maschera per il viso. Volevo darvi la ricetta di una all’argilla verde, purificante e tonificante, ma poi mi sono detta: “Chi vuoi che abbia l’argilla verde a casa?!?”. Così ho deciso che quella me la tengo per il plugin dell’#insplagenda della Spora, che avrete più tempo per procurarvi gli ingredienti, e oggi ne facciamo una con prodotti che in casa avete di sicuro!

Pronte? Via!

  • 2 cucchiaini di yogurt bianco (quello greco ha una migliore consistenza, non vi cola dalla faccia)
  • 1 cucchiaino di miele
  • 1 cucchiaino di olio d’oliva
  • 1 cucchiaino di cacao amaro

Mescolate il tutto, applicate sulla pelle del viso pulita, tenete in posa 10 minuti, lavate e asciugate. Per una versione vegana potete omettere il miele e sostituire lo yogurt con un cucchiaino di crema viso per vegani o con una banana schiacciata.

Fatemi sapere se vi è piaciuta nei commenti!

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Detox, Lifestyle, Nutri La Tua Pelle, Wellness

Nutri la tua pelle — #DB10BC Day 2

Gennaio 8, 2015

Buongiorno bellezze, come sono le mani? Ancora morbide dopo lo scrub di ieri, scommetto! Oggi, per il secondo giorno della #DB10BC ci prendiamo cura della nostra bellezza dall’interno, con uno smoothie. D’inverno faccio molta più fatica a mangiare frutta e verdura, per via del freddo: se fuori il termometro è sotto i 5 gradi, preferisco una tazza di the coi biscotti piuttosto che una ciotola di frutta fresca. La verdura poi, è un altro problema: col freddo la concepisco solo sotto forma di zuppa calda coi crostini, e per l’insalata ne riparliamo ad aprile!

Purtroppo però non si vive di soli biscotti e un trucco per assumere le famose cinque porzioni di frutta e verdura quotidiane è lo smoothie! Frullati e centrifugati di frutta e verdura fanno benissimo, lo sappiamo, il problema è che spesso hanno un sapore raccapricciante: avete mai provato a bere un frullato “verde”, cioè fatto solo con la verdura? Finché è lattuga passi, ma alcuni prevedono il kale, ovvero i nostri broccoletti! Aargh! Mi dispiace, ma c’è un limite ai sacrifici che sono disposta a fare per avere una bella pelle. La ricetta che vi propongo è fatta con sola frutta e giuro che è buono, perciò vedete di trovare i 10 minuti che servono a prepararlo!

Frullate:

  1. 1 Banana
  2. 1/2 mango (se non sapete come pulirlo, guardate questo video)
  3. 1 manciata di fragole (surgelate, che non è stagione)
  4. 1 manciata di frutti di bosco (idem come per le fragole. Non so a voi, ma a me le vaschette di frutti di bosco che vedo al supermercato, provenienza “Messico”, fanno un po’ strano: come fanno a venire dal Messico e essere frutta “fresca”?!)

Potete aggiungere latte o latte vegetale (a me piace quello di soia) fino a raggiungere la consistenza desiderata, e se vi piace spolverate con un pizzico di cannella.

Allora?! E’ buono?!

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Diy, Lifestyle, Nutri La Tua Pelle, Tailoredtip, Vegan

Burro vegan fai-da-te

Aprile 22, 2014

E sempre per la serie DIY (anche detta “eccheccevò-lofaccio io!”), ecco il burro vegano!

Ho provato questa ricetta qui che ho trovato su Pinterest e devo dire che è eccezionale. Per ora l’ho usato solo a crudo, spalmato sul pane con la marmellata, ma pare che funzioni anche nelle preparazioni più classiche, dalla crostata alla sfoglia….vi farò sapere.

Per comodità vi traduco ricetta e procedimento: se siete vegani o semplicemente intolleranti al lattosio vi farà impazzire.

Ultima nota: che c’entra con i cosmetici ecobio?! Ecché, l’olio di cocco mica ce lo mettiamo solo sui capelli!!!

Ingredienti:

  • 1/4 di tazza + 2 cucchiai da tavola di latte di soia
  • 1 cucchiaio da tavola di aceto di mele
  • 1/4 di cucchiaino di sale
  • 130g di olio di cocco
  • 1 cucchiaio di olio di riso, oppure di semi di girasole
  • 2 cucchiaini abbondanti di lecitina di soia (la trovate al supermercato)
  • 1/4 di cucchiaino di gomma xantana (è un addensante naturale, si trova nei negozi alimentari specializzati, tipo Castroni, oppure online)

Procedimento: Mescolare con una forchetta il latte di soia, l’aceto di mele e il sale, e lasciare riposare l’emulsione per qualche minuto. Nel frattempo sciogliere a bagnomaria o nel microonde l’olio di cocco, senza surriscaldarlo (deve restare il più vicino alla temperatura ambiente possibile), e metterlo nel mixer assieme agli altri ingredienti. Frullare per un paio di minuti, fino a quando non raggiunge una bella consistenza cremosa, poi mettere il tutto dentro uno stampo morbido in freezer, a raffreddare bene. In frigo dura circa un mese, un anno nel surgelatore.

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