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Scrub per il viso al the verde

Aprile 18, 2017

Se hai visto lo #StiamoBioLIVE con Morganic Kitchen non ti sarà sfuggita l’importanza degli antiossidanti per la salute e la bellezza della tua pelle. Uno degli alimenti più ricchi di antiossidanti è il the verde, pieno di polifenoli, bioflavonoidi e vitamine — soprattutto B e C!

Berlo — ovviamente — fa benissimo, ma è anche molto usato come ingrediente cosmetico perché contrasta l’invecchiamento cutaneo. E’ anti-infiammatorio, perciò è ottimo per attenuare rossori e irritazioni. 🍵

La ricetta DIY di oggi è quindi uno scrub al the verde! Come al solito, pochi ingredienti e esecuzione semplice.

Ti servono:

  • Un cucchiaino di the verde in polvere. Il più pregiato — e più ricco di sostanze “buone” — è il Matcha 🍃 Costa parecchio rispetto agli altri, ma ne vale la pena.⠀
  • Due cucchiaini di zucchero. Se pensi che lo zucchero sia troppo “ruvido” per la tua pelle prova a sostituirlo con la farina di cocco.⠀
  • Un cucchiaino di olio di avocado 🥑, ricchissimo di vitamina E. Se non ce l’hai a portata di mano usa l’olio di riso, oppure quello di jojoba.⠀⠀

Come per tutti gli scrub, ti suggerisco di aggiungere una goccia di detergente viso per rendere più facile l’utilizzo — lo scrub da solo in genere se ne va a spasso per tutto il bagno, almeno a me succede sempre così. Con il detergente è più gestibile.⠀

Le dosi che ti ho dato vanno bene per una/due applicazioni, se ti piace puoi farne un barattolo e conservarlo per qualche mese — the, zucchero e olio non vanno a male. Secondo me è anche carino da regalare 😄

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Bellezza Diy, Diy, Green Beauty, Vegan

Rimedio alla pelle super secca!

Marzo 6, 2017

Le mie strategie di sopravvivenza al freddo sono TUTTE contrarie a qualunque principio beauty nel quale io abbia mai creduto: bevo pochissima acqua — fa troppo freddo per fare pipì dopo — mi vesto con ottomila strati e (orrore orrore!) invento mille scuse per non mettere la crema idratante dopo la doccia!

Risultato? Abbastanza ovvio: pelle secca, spenta e che “sfarina”, soprattutto sulle gambe!

Urge correre ai ripari con uno scrub semplicissimo da fare sotto la doccia, che sia anche idratante così da risparmiare preziosi secondi dopo, nel passaggio accappatoio-pigiama-letto.

Ti servono:
– 2 cucchiai di olio di cocco
– 2 cucchiai di zucchero di canna
– 1 cucchiaio di
docciaschiuma
– 1/2 cucchiaio di polvere di caffè 
— opzionale, a me piace l’odore

Mescola in un barattolo gli ingredienti, puoi scaldare prima l’olio di cocco — a bagnomaria o in microonde per pochi secondi — in modo da renderlo cremoso ma non troppo liquido. Ti suggerisco di aggiungere il docciaschiuma perché in questo modo lo scrub verrà meno scivoloso e più facile da spalmare.

Pronta? Via! Infilati sotto la doccia, inumidisci tutto il corpo poi scrubbati/sciacquati/asciugati. La pelle, per quanto secca, non dovrebbe richiedere ulteriore idratazione 😉

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Bellezza Diy, Diy

Burro di cacao DIY

Dicembre 12, 2016

E’ il burro di cacao più semplice del mondo, 4 ingredienti e basta!

  • Burro di cacao
  • Cera d’api o cera candelilla
  • Olio di ricino
  • Olio di riso

Tutti gli ingredienti vanno aggiunti in parti uguali, quindi se metti 2 grammi di cera dovrai metterne 2 anche degli altri 🙂

Sciogli al microonde (massima potenza per circa un minuto) oppure a bagnomaria, quando sarà tutto liquido potrai versarlo nei pot — io uso quelli in alluminio con il tappo a vite o negli stick — molto più complicato, vai coi pot che sono anche più carini!

Prima di muoverlo/chiuderlo/usarlo assicurati che sia ben freddo, altrimenti:

a) Rischi di scottarti

b) Si rovescia ovunque

Fammi sapere come ti trovi!

#StiamoBio

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Bellezza Diy, Diy, Green Beauty, Ingredienti, Nutri La Tua Pelle

Aloe Vera: la pianta delle meraviglie

Ottobre 18, 2016

L’Aloe Vera è una pianta meravigliosa, con mille proprietà benefiche per la bellezza della pelle. Nei prodotti cosmetici la trovi con il nome INCI di Aloe Barbadensis e può essere utilizzata come succo — è quello che trovi nel mio Siero Viso Antiage, al primo posto — come gel o come estratto. Si ottiene dalla spremitura a freddo delle foglie di Aloe ed è fortemente idratante, ha proprietà lenitive — calma le irritazioni e riduce gli arrossamenti — e contrasta gli effetti aggressivi degli agenti atmosferici sulla pelle.

In pratica, l’Aloe Vera è un toccasana per un sacco di cose e oggi ti racconto come puoi usarlo per una beauty routine 100% green. Occhio però, è possibile essere allergici all’Aloe: se non l’hai mai usato fai una prova sulla pelle del braccio, aspetta 24 ore e vedi se si arrossa. Tutto a posto? Bene, passiamo ai vari utilizzi 🙂

Parlerò di “gel d’Aloe”, la versione più semplice da acquistare nei negozi — a volte anche al supermercato. Se hai la pianta di Aloe Vera a casa dai un’occhiata a questo video per capire come estrarre il succo dalle foglie.

Come usare l’Aloe Vera:

  1. Impacco anti scottatura: se ti sei bruciata un po’ di gel di aloe dovrebbe aiutarti a lenire la pelle infiammata. Lascialo in posa qualche minuto, poi passa un dischetto di cotone imbevuto di acqua e applica una crema lenitiva. Funziona anche sulle punture di insetti.
  2. Crema idratante: mescolato con un po’ di olio di mandorle dolci, di riso o di burro di karité si trasforma in un idratante perfetto.
  3. Impacco antiforfora: massaggialo sulla cute prima dello shampoo, lascialo in posa una ventina di minuti e lava via. Ti aiuterà a contrastare la forfora e il prurito.
  4. Aggiungilo allo shampoo, lo rende più idratante. La dose è 1:1 ma ovviamente puoi adattarla ai tuoi gusti.
  5. Usalo come gel per capelli: metti tra le mani un po’ di gel di aloe e sfrega, poi passa le mani nei capelli umidi. Ti aiuterà a tenere sotto controllo i capelli che svolazzano.
  6. Gel per sopracciglia: idem come sopra, un po’ di gel di aloe applicato con uno spazzolino ti terrà le sopracciglia in ordine tutto il giorno.
  7. Mescolalo a una goccia di Tea Tree Oil e otterrai un ottimo trattamento spot on da applicare sui brufoletti, per seccarli e sfiammarli rapidamente.
  8. Bevilo! Il succo di Aloe vera è un ottimo integratore che stimola il tuo sistema immunitario, è antiossidante e disintossicante. Ovviamente in questo caso devi prendere un prodotto per uso alimentare.

Questi sono gli utilizzi principali, come sempre fammi sapere se ne provi qualcuno, come ti trovi e se ne hai altri da suggerirmi!

#StiamoBio

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Bellezza Diy, Business Backstage, Diy, Green Beauty, Inci

Come si fanno i cosmetici

Marzo 2, 2016

Oggi sono nel mood maestrina — roba che mi sto antipatica da sola — perciò ho deciso di raccontarti come si fanno i cosmetici.
Tutte le volte che dico “mi faccio le creme da sola” mi guardano come se fossi pazza. Gli adulti. Le figlie delle amiche invece mi fanno lo sguardo a cuore, soprattutto se mi presento con un barattolo tailored, con Hello Kitty sull’etichetta e il loro nome sopra. Invece fare una crema cosmetica è facile e alla portata di tutti: sai cucinare? Allora sai fare una crema!
Nessuno invece mi ha mai chiesto il perché, quando invece è la cosa più importante: posso decidere io l’INCI della mia crema, scegliere cosa ci metto dentro e solo per questo vale la pena di fare lo sforzo!

CHE COS’E’ UNA CREMA?
Una crema è un’emulsione, ovvero un “sistema costituito da un liquido disperso in un altro liquido o da un solido disperso in un mezzo gelatinoso” (cit. Treccani). Una crema cosmetica in genere è un’emulsione di olio in acqua.

Sai bene che acqua ed olio non vanno d’accordo e tendono a separarsi, pertanto ti serve un emulsionante, cioè una sostanza che li costringa ad unirsi, mescolarsi e rimanere insieme. Di emulsionanti ce ne sono una marea, dalla lecitina di soia che trovi al supermercato all’emulsionante chimico che usano le grandi case cosmetiche. In mezzo, ce ne sono anche alcuni di origine vegetale e sono quelli che uso io.

L’emulsionante quindi convince acqua ed olio a stare insieme, tipo terapia di coppia, ma dire “acqua” e dire “olio” è un po’ troppo generico. Nel settore cosmetico si parla di “fasi”: c’è una fase acquosa e una fase grassa che compongono la crema cosmetica e che in genere vengono emulsionate tra di loro dopo essere state scaldate — esiste anche un’emulsione a freddo ma non vorrei farla troppo complicata. Quando l’emulsione si sarà raffreddata potrai aggiungere una terza fase, composta da tutti quegli ingredienti che devono essere tenuti lontani dal calore, altrimenti rischiano di rovinarsi.

Vediamo insieme le varie fasi:

  • La fase acquosa non è solo acqua, ma può anche essere un infuso — ad esempio per mia mamma che ha la pelle sensibile ne ho realizzata una a base di erbe calmanti e lenitive come la camomilla e la calendula. Poi contiene anche altri ingredienti, come il glicerolo vegetale e gli addensanti, che fanno in modo che la crema abbia una bella consistenza e non sia liquida. Alla fine, la fase acquosa è più un gel che un liquido.
  • La fase oleosa, o grassa, della crema è composta da tutti gli oli ed i burri scelti, e visto che la preparo per me scelgo oli pregiati, come quello di Argan, e burri nobili come quello di Karité o quello di Cacao.
  • La terza fase, o fase a freddo, è composta da tutte sostanze attive che rischiano di deteriorarsi col calore e che, alla fine, caratterizzano la mia crema: sostanze idratanti, antiage, elasticizzanti, ecc. In questa fase si aggiunge anche il profumo e il conservante.

Nella pratica: dopo aver preparatola fase acquosa e la fase oleosa — se ti va in un altro post ti racconterò meglio come si preparano — le devi scaldare. Io in genere preferisco usare il microonde per la fase acquosa (mi sbrigo prima), e il bagnomaria per la fase grassa perché mi da un maggiore controllo sulla temperatura ed è un metodo più dolce, con il quale non rischio di bruciare gli oli e i burri. Dopo averle scaldate le mescoli — io verso la fase grassa in quella acquosa. Puoi usare la frusta a mano, oppure il frullatore ad immersione. Se la temperatura è giusta (tra i 60° e gli 80°C, ma dipende dagli ingredienti che hai scelto) l’emulsione si forma subito e diventa bianca e cremosa. La vedrai diventare sempre più consistente man mano che si raffredda. Una volta che è a temperatura ambiente puoi aggiungere la terza fase e travasare la tua crema nel contenitore che hai scelto per conservarla.

Fin qui tutto chiaro? Fammi sapere nei commenti se l’argomento t’interessa: potrei fare una serie di post dedicati alle varie fasi, agli ingredienti attivi e quelli funzionali, per farti entrare nel mio mondo.

Ah, prima che mi dimentichi: i cosmetici che trovi nello shop sono nati così, ma ovviamente oggi vengono prodotti in un laboratorio chimico cosmetico autorizzato. In Europa l’autoproduzione di cosmetici è consentita solo per “uso personale” e non per la vendita….ti ricorda qualcosa?! 😉

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Bellezza Diy, Capelli, Detox, Diy, Green Beauty

Detox per capelli

Febbraio 24, 2016

La cosa più difficile nel passare ai prodotti green è abituare i capelli.
L’ho raccontato un anno fa in questo post: i benefici sulla pelle sono stati immediati e stupefacenti, i capelli invece ci hanno messo un sacco di tempo da abituarsi e la transizione non è stata facile. So di essere un buona compagnia perché mi sento spesso dire “non riesco a usare gli shampoo ecobio” e si lo so, ti capisco.

Perché succede?
Se usi i prodotti tradizionali i tuoi capelli sono ricoperti da strati di silicone, sedimentati negli anni. Lo shampoo green ci mette un po’ di lavaggi a sciogliere questo strato e a portare alla luce il fusto che c’è sotto. Quest’ultimo ovviamente è secco e squamoso perché ha passato un sacco di tempo soffocato da una pellicola impermeabile che gli ha impedito di assorbire i nutrienti dei vari balsami/impacchi. Solo a questo punto il capello inizierà a migliorare, ma nel frattempo dovrai convivere con capelli secchi come paglia.

Come accelerare il processo?
Poche semplici regole:
1. Se decidi di passare ai prodotti green per capelli, non ci sono vie di mezzo. Non ha senso continuare a utilizzare uno shampoo tradizionale e una maschera bio o viceversa: basta silicone una volta per tutte
2. Fai un detox ai tuoi capelli per aiutarli a smaltire più velocemente le incrostazioni — fa schifo come termine, ma rende perfettamente — siliconiche accumulate nel tempo.

DETOX PER CAPELLI
Ti servono pochissimi ingredienti: uno shampoo green, un po’ di sale grosso da cucina e — optional — qualche goccia di olio essenziale di rosmarino, che stimola il microcircolo della cute.
Le dosi sono semplici: 2 cucchiai di sale, 1 di shampoo, 5 gocce di olio essenziale. Mescola il tutto e usa come se fosse un normale shampoo, poi sciacqua MOLTO BENE i capelli e metti il balsamo.
Occhio però, questo non è uno shampoo da usare per lavaggi frequanti: usalo una volta ogni dieci giorni durante il primo mese di transizione ai prodotti green, non di più perché il sale tende a seccare la cute.

Bonus tip: se pensi che il sale sia troppo aggressivo per te puoi provare a sostituirlo con il bicarbonato. Non ha lo stesso effetto detox ma in ogni caso farà un buono scrub ai capelli, aiutandoli a liberarsi dal silicone.

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Bellezza Diy, Corpo, Diy, Green Beauty, Mani

Burro per cuticole DIY

Febbraio 15, 2016

Dimmi che non sono la sola ad avere urgente bisogno di una manicure! Questa mattina ho notato che ho le mani molto secche e — quel che è peggio — le cuticole tutte spaccate e dure. Un orrore, lo so! Do la colpa al cavallo — pulisci il cavallo, sella il cavallo, monta il cavallo, lava il cavallo — ma in realtà basterebbe che usassi sempre i guanti di gomma quando uso detergenti aggressivi come il sapone piatti. Mea culpa, non lo faccio e adesso ne pago le conseguenze!

Per rimediare ho pensato di farmi al volo un burro per cuticole DIY, una ricetta fai da te super semplice, fatta con pochissimi ingredienti. Ti servono:

  • Burro di Karité — 1/2 tazza
  • Olio di Cocco — 2 cucchiai da tavola
  • Olio di Jojoba — 1 cucchiaio da tavola
  • Tocoferolo (se non ce l’hai non fa niente) — 1 cucchiaino da the
  • Olio essenziale di Limone (che rafforza le unghie e ha un buon profumo) — 20 gocce

Noterai — perché ormai sei un’esperta di formulazioni cosmetiche ;-) — che non c’è acqua tra gli ingredienti, ma solo olio e burro. Questo significa che non ti serve il conservante perché i batteri si sviluppano in acqua, non in olio!

Metti tutti gli ingredienti, tranne l’olio essenziale, un una ciotola a bordi alti adatta al microonde. Scalda per un minuto/un minuto e mezzo — in alternativa puoi sciogliere a bagnomaria — finché gli ingredienti non si saranno sciolti tutti in un unico olio limpido. A questo punto metti la ciotola in frigorifero per circa un quarto d’ora: il composto deve diventare opaco e cremoso. Tira fuori dal frigo, aggiungi l’olio essenziale e con una frusta elettrica o a mano — si, sono pronta per Masterchef! — monta come se fosse panna, ma occhio che schizza!
Potrebbe essere un processo un po’ laborioso: se vedi che non ti si monta subito ti consiglio di sbatterla un po’, poi rimetterla in frigo e ripetere l’operazione dopo un altro quarto d’ora. Se per caso te la scordi in frigo — si, mi è successo — e diventa troppo dura per essere lavorata, ti bastano altri 10 secondi in microonde e torna “lavorabile”. Alla fine, la consistenza dev’essere questa:

Trasferisci tutto dentro uno o più barattoli e usa questo burro sulle cuticole, ma anche su tutte le zone particolarmente ruvide e indurite, come gomiti e talloni. Ha una consistenza leggermente unta, perciò io di solito la uso sulle cuticole quando faccio la manicure, appena prima di immergere le dita nell’acqua calda. Oppure la metto la sera prima di andare a dormire.
Come sempre mi fa piacere sapere se provi a farlo e come ti trovi 🙂

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Diy, Green Beauty, Vegan, Viso

#TailoredTip: rimedio per una notte brava

Febbraio 8, 2016

Oggi TailoredTip semplicissimo ma molto efficace, per ottenere una faccia “presentabile” dopo una notte brava, durante la quale hai dormito poco (o niente) e bevuto molto (troppo). Il risultato di queste due azioni è sicuramente una faccia gonfia — di sonno e di alcool — con la quale non vorresti presentarti in giro: ho la soluzione per te! Ti servono:

  • Una bacinella abbastanza grossa, ma anche il lavandino va benissimo — io ho usato un’insalatiera solo per ragioni fotografiche
  • Un cetriolo tagliato a fettine
  • Ghiaccio — se hai i cubetti è meglio, io avevo in freezer solo l’iceberg che affondò il Titanic

Riempi la bacinella — o il lavandino — di acqua fredda, aggiungi i cubetti di ghiaccio e le fettine di cetriolo, lega i capelli, prendi un bel respiro e…tuffati! Lascia il viso nell’acqua gelida finché riesci a trattenere il fiato, puoi anche ripetere l’operazione una seconda volta se lo desideri. Infine asciuga delicatamente il volto e applica qualche goccia di siero, come questo.

Se hai la pelle molto sensibile agli sbalzi di temperatura — ad esempio se soffri di couperose — puoi provare una versione più soft: taglia il cetriolo a fettine, raffreddalo in frigorifero e poi applica le fette su tutto il viso pulito, lasciandole in posa una decina di minuti. Ci vuole un po’ più di tempo ma è sicuramente meno aggressivo sulla pelle.

Il freddo agisce come vasocostrittore e attenua il gonfiore, mentre il cetriolo ha proprietà decongestionanti ed idratanti. Sembra che questo sia uno dei rimedi beauty di Kate Moss che insomma….di notti brave se ne intende! 😉
Fammi sapere se ci provi e come ti ci trovi!

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#TailoredTip del lunedì — profumo solido fai da te

Dicembre 1, 2015

Questo post era previsto per ieri — che sennò come fai a dire che è un #TailoredTip del lunedì se non esce di lunedì?! — ma non ho fatto in tempo. Ho passato le ore di luce a preparare le spedizioni degli ordini ricevuti per il #TailoredFriday e tra pacchetti regalo, note di vettura del corriere, fatture e mail ai clienti mi sono ritrovata alle 17 che era già buio, perciò impossibile fare le foto per il post.

Da questo potete desumere che:

  1. Ho urgente bisogno di acquistare un po’ di attrezzatura fotografica — nello specifico un treppiede per l’iPhone e delle luci decenti — che mi consenta di scattare anche quando non ho la luce naturale a disposizione. Si accettano suggerimenti!
  2. Ho un piano editoriale ma non scrivo “in anticipo” — grossissimo errore secondo la Crivello — perciò il #TailoredTip del lunedì viene scritto e postato di lunedì

A mia discolpa sappiate che sto effettivamente scrivendo di lunedì pomeriggio, è solo che ve lo posto domani, cioè martedì, cioè oggi per voi che leggete….vabbé basta che mi confondo da sola!

Veniamo a noi: oggi ricetta DIY super semplice per un profumo solido fai da te!

Vi servono:

  • 10 grammi di un olio leggero: vanno bene l’olio di Mandorle Dolci, l’olio di Riso, l’Olio di Jojoba.
  • 5 grammi di burro di Cacao, oppure di burro di Karité o di Cocco, quello che trovate con maggiore facilità.
  • 10 grammi di Cera d’api, oppure di cera Candelilla se siete vegani.
  • 1 grammo di Tocoferolo: come sempre non è obbligatorio, però è Vitamina E pura, fa benissimo alla pelle e se ce l’avete sarebbe un peccato non usarlo.
  • 20 gocce dell’olio essenziale che preferite oppure di una Fragranza cosmetica.

Il procedimento è molto semplice: a bagnomaria sciogliete l’olio, il burro e la cera, poi togliete dal fuoco e aggiungete il tocoferolo e l’olio essenziale o la fragranza che avete scelto, date una girata veloce e versate tutto dentro un contenitore. Aspettate che si freddi per bene — se andate di corsa mettetelo in freezer — e avete fatto.
A proposito del contenitore, io vi consiglio di scegliere un formato “tascabile”, perché il bello del profumo solido fai da te è quello che te lo metti in borsa e lo tiri fuori al bisogno, quindi vanno benissimo le scatoline in alluminio — anche quelle delle mentine, per intenderci — oppure uno stick da burrocacao, che è ancora più comodo da applicare!

Se poi siete appassionati di Oli Essenziali e delle loro proprietà, potete provare a fare un profumo solido fai da te che abbia anche altre caratteristiche: un mix energizzante di agrumi — limone, pompelmo e arancio — oppure abbinare Limone e Lavanda per un profumo fresco e rilassante. Insomma, sbizzarritevi!

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#TailoredTip del lunedì — come pulire i pennelli da make up

Novembre 9, 2015

Stai attenta all’alimentazione, bevi abbastanza acqua ogni giorno e scegli prodotti cosmetici green, eppure la tua pelle continua a presentare brufoletti e impurità… Le ipotesi che mi sento di fare sono due: o è un problema di tipo ormonale — benvenuta nel meraviglioso mondo dell’ovaio policistico, dì pure grazie a tutto il pollo pompato di ormoni che ci hanno fatto mangiare da piccole — oppure hai un nemico in casa, più precisamente nella trousse del make up.

Residui di make up, pelle morta, germi e tossine varie, sudore, sporco… il tutto si annida tra le setole dei tuoi pennelli da trucco e tutte le volte che li usi applichi queste schifezze sulla faccia, assieme alla cipria. Bleah!
Te lo riconosco, pulire i pennelli da make up è una noia mortale ed è difficile farli venire puliti, soprattutto quelli con le setole chiare. Ho provato diversi metodi di pulizia e alla fine quello che mi piace di più è questo qui, preso da un vecchio video di Michelle Phan.

Ti servono:
Sapone liquido per piatti (una delle poche volte che mi sentirai parlare bene dello SLES! Scioglie il make up e rimuove lo sporco)
Olio extravergine di oliva (nutre le setole del pennello ed evita che si secchino)
– un panno pulito in microfibra

Mescola i due ingredienti in un piatto — io uso un piatto piano. Non ti dico le dosi perché dipende ovviamente da quanti pennelli devi pulire, ma la ratio è due parti di sapone e una di olio. Intingi la punta del pennello nel piatto e dagli una girata, poi passalo delicatamente sul palmo della mano per rimuovere bene tutto lo sporco. A questo punto sciacqualo in acqua tiepida e togli l’eccesso di acqua con il panno in microfibra. Infine lascia il pennello steso in orizzontale ad asciugare.
E’ importante, durante tutta l’operazione, tenere sempre il pennello a testa in giù per evitare che sapone e acqua arrivino alla base delle setole, che in genere sono incollate: se la colla si scioglie, addio setole e addio pennello.

Ok, nota dolente: ogni quanto dovresti pulire i pennelli da make up? Le beauty guru dicono: “Dipende”. I pennelli che usi per i prodotti liquidi — fondotinta, correttore, eyeliner — andrebbero puliti ogni giorno, soprattutto se hai la pelle sensibile, occhi che si arrossano facilmente, problemi di acne, ecc. Gli altri pennelli — penso a quello a testa tonda che usi per sfumare l’ombretto — andrebbero lavati una volta a settimana.

Guarda che ti sento, stai dicendo che in fondo i tuoi pennelli non ti sembrano COSI’ sporchi. Sei sicura?!? Quand’è l’ultima volta che li hai lavati?!?

P.S. Inutile dirti che i pennelli in setole naturali sono IL MALE, vero? VERO?!?

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