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Beauty Tips, Bellezza Diy, Capelli, Diy, Ingredienti

Pimp your hair: quali ingredienti aggiungere allo shampoo per un effetto WOW!

Luglio 10, 2019

Forse già sai che sono una ferma sostenitrice del principio “lo shampoo deve solo lavare” e che non credo nei prodotti che lisciano-arricciano-colorano-riparano i capelli. I capelli vanno solo lavati, liberati dallo smog, dal sebo in eccesso e da tutto quello che li sporca, in maniera che siano pronti ad assorbire i nutrienti contenuti nel balsamo/maschera.

Lo shampo deve solo lavare. Lascia stare i prodotti che fanno altro.

E’ anche vero però che con lo shampoo non laviamo solo i capelli, ma anche la cute e questa potrebbe avere bisogno di qualche cura in più. Per questo motivo ho pensato a quali ingredienti puoi aggiungere al tuo shampoo bio – perché se non usi uno shampoo green è inutile che sto qui a parlare 😉 – per un trattamento beauty alla cute!

Ingredienti per il tuo shampoo ideale

Scegli un ingrediente in base alle tue esigenze e fai una prova:

  • Acqua di rose – hai la cute secca e irritata? Un cucchiaio di acqua di rose nello shampoo la aiuterà, perché è molto lenitiva.
  • Limone – il succo è acido e aiuta i capelli a liberarsi di tutte quelle sostanze che gli sono rimaste “appiccicate” addosso. Fai solo attenzione se fai la tinta perché potrebbe far virare il colore: in quel caso meglio usare questo metodo per un detox ai capelli. Il succo di mezzo limone basterà.
  • Miele – nutriente, idratante e antibatterico, regola la naturale produzione di sebo e lascia i capelli luminosi. Un cucchiaino.
  • Aloe Vera – ti aiuta a liberarti della forfora, lenisce la cute che prude e protegge i capelli. Un cucchiaio di gel.
  • Olio essenziale di rosmarino – favorisce la crescita dei capelli perché stimola la micro circolazione. Qualche goccia nello shampoo e poi un bel massaggio coi polpastrelli!
  • Amla – è il segreto di bellezza delle donne indiane, l’alma è un frutto che contiene un sacco di Vitamina C. La polvere essiccata nutre a fondo e purifica, aiutando a prevenire la forfora.

 

Fammi sapere se lo provi e se ti piace, io sono sempre qui!


 

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Bellezza Diy, Capelli, Stiamobio

Oily hair: tips&tricks

Febbraio 12, 2018

Oggi parliamo di capelli grassi, capelli che si sporcano subito e di cute che produce troppo sebo.
E’ fastidioso ma può capitare a tutte e per mille motivi diversi: ormoni impazziti, prodotti sbagliati, fattori ambientali — lo smog molto banalmente, oppure sistemi di condizionamento/riscaldamento non puliti — eccetera.

In breve: potresti essere una persona che ha a che fare con i famosi “oily hair” più o meno spesso, ma in ogni caso tieni a portata di mano queste dritte Double!

Iniziamo dal consiglio più ovvio: NON usare detergenti troppo aggressivi. So che la tentazione è quella di sgrassare fino alla morte, ma peggioreresti solo la situazione. La cute — così come la pelle — produce naturalmente uno strato di sebo per proteggersi: se la aggredisci con uno shampoo troppo forte lei ne produrrà sempre di più, ancora di più, in un circolo vizioso che non avrà mai fine.

Ovviamente parte del problema è rappresentato dal fatto che il 90% degli shampoo in commercio sono troppo aggressivi — di solito hanno lo SLES, cioè il Sodium Laureth Sulfate in seconda posizione nell’INCI. (Se vuoi approfondire l’argomento qui trovi un post dedicato allo SLES.). Quindi il secondo consiglio che ti do è “leggi l’INCI!” del tuo shampoo. Se non sai come fare mandalo a me — anche rispondendo a questa mail — oppure rileggi il mio e-book (quello che ti mando se sei iscritta alla mia newsletter).

Qual è la causa? Se, ad esempio, vai in motorino tutti i giorni è facile: casco + smog = bleah! Se invece non riesci a individuare la causa del problema, cambia prospettiva e consideralo come un sintomo, una spia che c’è qualcosa che non va — ad esempio uno sbalzo ormonale. So che può suonare strano parlare di capelli col tuo ginecologo, ma non trascurare di dirgli quelli che a te sembrano dettagli insignificanti.

Altro suggerimento: allena i tuoi capelli! Non sono impazzita: con un po’ di pazienza e la giusta disciplina puoi “convincerli” a sporcarsi di meno. Ecco come spezzare il circolo vizioso del quale parlavamo prima:

  • Giorno 1 — lo shampoo. Scegli uno shampoo delicato, fatto con tensioattivi dolci sulla cute, che non sgrassi come il detersivo per i piatti. Ricordati di diluirlo: qui c’è un breve video che ti mostra come.
  • Giorno 2 — shampoo secco. Per allungare il tempo tra un lavaggio e l’altro, puoi usare uno shampoo secco che assorbirà l’olio in eccesso sulle radici. Ecco una ricetta super semplice per fartelo da sola con pochissimi ingredienti, ovviamente tutti naturali!
  • Giorno 3 — tieni duro! Lo so che vorresti solo mettere la testa sotto la doccia, ma resisti. Fatti una treccia, uno chignon, comprati una fascia…resisti!
  • Giorno 4 — il tuo migliore amico, l’aceto di mele! Pulisce la cute senza però privarla del suo naturale strato di protezione, regola il PH liberandoti dall’eventuale forfora e — last but not least — lucida i capelli che è una bellezza. Bagna la testa, massaggia un cucchiaio di aceto di mele sulla cute e poi sciacqua via il tutto.

Segui questa routine per qualche tempo, ricordandoti anche di limitare al massimo i prodotti di stiling, e vedrai che con un po’ di pazienza la situazione migliorerà.

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Bellezza Diy, Capelli, Diy

Beach Waves: capelli effetto spiaggia con il salt spray DIY

Ottobre 9, 2017

Adesso, non è che rinunciamo ai capelli “da spiaggia” solo perché siamo in autunno, giusto?!? Giusto!

Quella di oggi è una ricetta semplicissima per farti da sola un Salt Spray, ovvero uno spray per capelli a base di sale che serve a dare volume e texture ai capelli e ti fa venire le beach waves più belle del mondo!

“Ma Double, il sale secca. Ce lo dici sempre!”
Vero, il sale secca. Per questo ci ho messo anche l’olio di cocco che nutre!

Ti servono:
– Un flacone spray vuoto e pulito
Acqua calda (abbastanza per riempire il flacone)
– 1 cucchiaio di olio di cocco
– 2 cucchiaini di sale fino

Optional (se ce l’hai bene, altrimenti ciccia):
– 1 cucchiaio di gel di aloe, che idrata
– 5 gocce di olio essenziale di limone che lucida i capelli

In una ciotola metti l’olio di cocco, poi versa l’acqua calda e mescola. Aggiungi il sale — e l’aloe, se lo metti — poi lascia raffreddare.

Quando la soluzione è a temperatura ambiente la puoi travasare nel flacone. Questo è il momento di aggiungere l’olio essenziale, MAI a caldo!

Come si usa? Prima di tutto shakeralo bene, poi spruzzane poco sui capelli umidi — non esagerare perché non vuoi appesantirli — e se non fa troppo freddo lascia asciugare all’aria, oppure usa il phon con il diffusore: otterrai quelle belle onde naturali che ti vengono al mare.

Come sempre sono curiosa di sapere se proverai questa ricetta, perciò…aspetto i tuoi commenti!

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Bellezza Diy, Capelli, Diy, Ingredienti

Maschera nutriente per capelli alla banana

Settembre 25, 2017

Il post di oggi è dedicato a una maschera a base di banana, perfetta per capelli spenti o molto danneggiati — piastra tutti i giorni?! Presente! — che te li lascerà nutriti e morbidi!

Come sempre, pochi ingredienti e facile esecuzione. Ti servono:

  • Una banana
  • 2 cucchiai di yogurt bianco denso
  • 2 cucchiai di olio di ricino (se non ce l’hai puoi sostituirlo con l’olio d’oliva)
  • 1 cucchiaio di miele

Taglia la banana a pezzetti, schiacciali con una forchetta e poi aggiungi gli altri ingredienti. Se preferisci, puoi usare un frullatore a immersione ma fai attenzione a mantenere una consistenza densa, altrimenti la maschera colerà dappertutto.

Applica questo impasto sui capelli asciutti, partendo dalle radici. Copri la testa con della pellicola o una cuffia per doccia usa e getta — quelle che danno sempre negli hotel! — e tieni in posa per 30–40 minuti, poi sciacqua e procedi allo shampoo come d’abitudine.

Per avere un effetto “wow” ti consiglio di farla una volta a settimana: i nutrienti della banana aiuteranno i capelli danneggiati e tengono a bada l’eventuale forfora, mentre lo yogurt regala una luminosità pazzesca!

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Bellezza Diy, Capelli, Detox, Diy, Green Beauty

Detox per capelli

Febbraio 24, 2016

La cosa più difficile nel passare ai prodotti green è abituare i capelli.
L’ho raccontato un anno fa in questo post: i benefici sulla pelle sono stati immediati e stupefacenti, i capelli invece ci hanno messo un sacco di tempo da abituarsi e la transizione non è stata facile. So di essere un buona compagnia perché mi sento spesso dire “non riesco a usare gli shampoo ecobio” e si lo so, ti capisco.

Perché succede?
Se usi i prodotti tradizionali i tuoi capelli sono ricoperti da strati di silicone, sedimentati negli anni. Lo shampoo green ci mette un po’ di lavaggi a sciogliere questo strato e a portare alla luce il fusto che c’è sotto. Quest’ultimo ovviamente è secco e squamoso perché ha passato un sacco di tempo soffocato da una pellicola impermeabile che gli ha impedito di assorbire i nutrienti dei vari balsami/impacchi. Solo a questo punto il capello inizierà a migliorare, ma nel frattempo dovrai convivere con capelli secchi come paglia.

Come accelerare il processo?
Poche semplici regole:
1. Se decidi di passare ai prodotti green per capelli, non ci sono vie di mezzo. Non ha senso continuare a utilizzare uno shampoo tradizionale e una maschera bio o viceversa: basta silicone una volta per tutte
2. Fai un detox ai tuoi capelli per aiutarli a smaltire più velocemente le incrostazioni — fa schifo come termine, ma rende perfettamente — siliconiche accumulate nel tempo.

DETOX PER CAPELLI
Ti servono pochissimi ingredienti: uno shampoo green, un po’ di sale grosso da cucina e — optional — qualche goccia di olio essenziale di rosmarino, che stimola il microcircolo della cute.
Le dosi sono semplici: 2 cucchiai di sale, 1 di shampoo, 5 gocce di olio essenziale. Mescola il tutto e usa come se fosse un normale shampoo, poi sciacqua MOLTO BENE i capelli e metti il balsamo.
Occhio però, questo non è uno shampoo da usare per lavaggi frequanti: usalo una volta ogni dieci giorni durante il primo mese di transizione ai prodotti green, non di più perché il sale tende a seccare la cute.

Bonus tip: se pensi che il sale sia troppo aggressivo per te puoi provare a sostituirlo con il bicarbonato. Non ha lo stesso effetto detox ma in ogni caso farà un buono scrub ai capelli, aiutandoli a liberarsi dal silicone.

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Bellezza Diy, Capelli, Diy, Lifestyle, Tailoredtip

Capelli lunghi: trucchetti di bellezza notturni — #BeautyTip

Maggio 20, 2015

Capelli lunghi, alzi la mano chi non ha mai sognato di avere una chioma lunga come quella delle principesse Disney — ok, Rapunzel la escludiamo: quelli sono decisamente capelli ingestibili! Io desidero i capelli lunghi da sempre, forse perché quando ero piccola mamma me li faceva sempre tagliare corti sotto le orecchie — certi pianti! — ma non ho mai raggiunto la lunghezza desiderata, a metà schiena, perché i miei capelli crescono molto lentamente. Però adesso sono a buon punto, i capelli mi arrivano sotto le spalle e sono forti e sani — grazie all’uso costante di shampoo e maschera bio, ovvio. Unico problema: la notte! Dormo con i capelli sciolti e la mattina sono un disastro, arruffati e pieni di nodi. Perciò mi sono documentata e in questo post ti riassumo tutte le strategie di bellezza da attuare nottetempo. Pronta? Via!

  • Che federa usi? Seta e satin sono i tessuti migliori, perché i capelli — ma anche la pelle del viso — ci scivolano sopra e non hanno quella texture leggermente ruvida di cotone e lino. Investire in un intero set di lenzuola di seta può essere proibitivo — anche se ne vale la pena! — ma un paio di federe hanno un costo più abbordabile. In alternativa puoi usare una sciarpa di seta per avvolgerli. Esistono anche delle cuffiette in seta ma francamente le trovo orrende!
  • Come hai portato i capelli durante il giorno? Se sono stati legati in uno chignon o in una treccia stretti, sarebbe meglio lasciarli liberi di muoversi durante la notte, soprattutto per permettere allo scalpo di riattivare la microcircolazione.
  • Legati si, ma morbidi. Per evitare nodi, arruffamenti e doppie punte l’ideale sarebbe legare i capelli durante la notte, ma scegliendo un raccolto morbido per non danneggiare le lunghezze. Potresti fare una treccia lenta, una coda, uno chignon — alto o basso a seconda della posizione nella quale dormi— oppure provare il metodo del calzino, Clio spiegava come fare in un video un paio di anni fa.
  • Trattamento beauty notturno: approfitta delle ore di sono per coccolare i capelli con un trattamento contro secchezza e doppie punte. Applica sulle lunghezze dell’olio vegetale — Argan e Cocco sui capelli fanno miracoli — poi avvolgi la testa in una sciarpa di seta e lascia che l’olio faccia il miracolo…però assicurati di avere il tempo per uno shampoo la mattina dopo!

Hai altre dritte da suggerire? Scrivile nei commenti, sono curiosa di leggerle tutte!

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Bellezza Diy, Capelli, Diy, Tailoredtip

Il miglior elastico per capelli — #TailoredTip

Maggio 13, 2015

Per la serie #TailoredTip del mercoledì, oggi voglio condividere con voi un trucchetto semplicissimo — magari lo conoscete già — ma che ha salvato più volte i miei capelli. Premessa: ho i capelli lunghi oltre le spalle e con il caldo — siiii, finalmente il caldo! — li tengo sempre legati perché mi fanno caldo sulla nuca. Ma sappiamo bene che molto spesso gli elastici per capelli possono danneggiarne il fusto: magari hanno una consistenza troppo ruvida, magari hanno quell’odioso fermaglio di metallo che s’impiglia il 100% delle volte e ci strappa i capelli…odio!

La soluzione è semplice, ma confesso che ne ho bellamente ignorato l’esistenza fino ai 20 anni circa, quando un’amica dell’università me l’ha fatta scoprire. Vi servono un paio di forbici ben affilate e un paio di calze che non mettete più — tanto lo so che ne avete un paio nel cassetto. Io preferisco usare i collant spessi, per l’occasione ne ho sacrificato uno blu che non metto mai perché è — era — a vita bassa e io odio la vita bassa, ma potete usare un gambaletto, una calza autoreggente, un collant in nylon, uno in microfibra…. quello che volete. Vi consiglio però un numero alto di denari, sono più resistenti ed elastici!

Tagliate il piede, cioè la punta della calza, e buttatelo via, poi dalla gamba tagliate in orizzontale tante strisce spesse circa tre dita — che detta così non si capisce ma se guardate la foto si! Poi prendete una striscia, allargatela tra le dita e voilà, avete un elastico perfetto per legare i capelli perché non ve li tirerà mai! Io ho usato entrambe le gambe del collant e ne ho ricavato 24 elastici, alcuni più rigidi — sono quelli corrispondenti alla caviglia e al polpaccio — altri più morbidi, che uso come cerchietti.

Fatemi sapere se conoscevate già questo trucchetto o se ne avete altri per legare i capelli senza danneggiarli!

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Capelli, Stiamobio

Capelli: il passaggio all’ecobio!

Febbraio 2, 2015

Il passaggio dai prodotti tradizionali a quelli ecobio è stato semplice: la crema mi idratava di più, il detergente mi lasciava la pelle pulita ma senza la fastidiosa sensazione di “tirare”, il docciaschiuma non era aggressivo…tutto molto più piacevole. Unica eccezione: i capelli!
Passare da shampoo e balsamo tradizionali a quelli ecobio non è stato così facile. Lo shampoo soprattutto: i primi tempi, durante il lavaggio, avevo la sensazione che i capelli si stessero ingrovigliando in via definitiva e che non sarei mai riuscita a sciogliere i nodi, e una volta asciutti erano sempre crespi e secchi, nonostante i quintali di balsamo.

Parlo al passato perché ora non succede più! 🙂 Cos’era successo?

  • I prodotti tradizionali, pieni di siliconi, nel tempo avevano creato sulle lunghezze una sorta di patina resistente, un rivestimento impermeabile. I prodotti ecobio ci hanno messo diversi lavaggi a sciogliere questa patina.
  • I capelli, dopo essere stati soffocati a lungo dal silicone, erano secchissimi (perché il silicone li sigillava e impediva loro di assorbire le sostanze nutrienti di balsami e impacchi) e con le squame tutte sollevate — da qui l’effetto crespo&secco.
  • Pian piano, togliendo la patina di silicone e nutrendo i capelli con il prodotto giusto, i capelli hanno riacquistato luce e morbidezza. Le punte troppo danneggiate sono state tagliate — btw, non credere a quei prodotti che promettono di riparare le doppie punte: si chiama colla!

Se non ricordo male, quando ho iniziato ad usare i prodotti ecobio era aprile di tre anni fa; ad agosto passai tre settimane al mare — lucky me! — armata solo di shampoo e balsamo autoprodotti. Risultato: erano talmente sani che a settembre ho potuto evitare il consueto taglio per eliminare le punte sfibrate e sono anche tornata “meno bionda”: hai presente il naturale scolorimento dei capelli quando siete al mare? Ecco, quell’anno sono tornata a casa con lo stesso castano di prima, a riprova della riconquistata salute dei capelli!

Oggi, a tre anni di distanza, il trattamento è sempre lo stesso: shampoo delicato, maschera nutriente — che tengo in posa due minuti, il tempo di insaponarmi e poi sciacquo tutto — e saltuarie, ma utilissime, applicazioni di olio. A questo proposito: t’interessa un post su come usare l’olio sui capelli?!

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Bellezza Diy, Capelli, Detox, Diy

Sicure che i capelli siano puliti? — #DB10BC Day 10

Gennaio 16, 2015

Ci siamo, oggi è l’ultimo giorno della #DB10BC! Com’è andata per voi? Siete riuscite a trovare 10 minuti al giorno da dedicarvi? Quale attività vi è piaciuta di più? Ce n’è una che vorreste mantenere? Fatemi sapere, sono curiosa!

Oggi voglio darvi una dritta per avere capelli sani e davvero PULITI: se siete abituate ad usare shampoo non ecobio, probabilmente i vostri capelli sono soffocati da strati su strati di siliconi, perché quasi tutti gli shampoo in commercio ne contengono “a pacchi”. Come fare per pulirli? Col bicarbonato!

Sotto la doccia mescolate una dose di shampoo (e se magari lo prendete uno verde mi fate felice) con due cucchiai da tavola di bicarbonato, che agirà come scrub sulle lunghezze e sulla cute per eliminare tutte quelle sostanze chimiche che col tempo si sono attaccate ai capelli. Poi balsamo come fate di solito e via, avete fatto!

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Beauty Routine, Capelli, Corpo, Detox

Trovare il tempo per prendersi cura di se…aka gogna pubblica se sgarri!

Gennaio 6, 2015

Alla vigilia delle vacanze di Natale mi ero ripromessa di approfittare del tempo libero che mi aspettava per dedicarmi un po’ a me stessa, prendermi cura di me tutti i giorni e farmi un po’ di coccole. Bene, fantastico. Indovinate in che condizioni sono oggi le mie mani?! Pietose, esatto! Ve la faccio breve: avrò anche avuto il tempo, ma la pigrizia ha sempre preso il sopravvento. Una vocina nella mia testa diceva: “Lo fai dopo dai, adesso vediamoci un’altra puntata di Grey’s Anatomy” oppure “Vabbé è inutile metterti lo smalto adesso che è sera e di sicuro si rovina quando vai a dormire, avrai tempo domani”. Eccetera eccetera. Suona familiare? A me capita SEMPRE! Poi arrivo a un punto di non ritorno, quando manicure, pedicure, ceretta e piega ai capelli non sono più rimandabili, nemmeno di un giorno e per mettere a posto tutto mi serve mezza giornata (che non ho)!

Perciò mi sono detta: “Mi serve un po’ di stimolo pubblico” (chiamiamola pure gogna, se volete) e da qui è nata l’idea della 10Day Beauty Challenge, che però è troppo lungo e quindi diventa la #DB10BC (DoubleB 10 Day eccetera). In pratica: 10 minuti al giorno per 10 giorni, una mini routine di bellezza al giorno, che non porti via — appunto — più di 10 minuti di tempo. Potrà essere un piccolo momento da dedicare

  • al viso
  • alle mani
  • alla schiena
  • allo spirito

Ogni mattina vi racconterò nei minimi dettagli COSA intendo fare, qui sul blog, e la sera posterò sulla pagina Facebook com’è andata. Così almeno non potrò sgarrare perché voi mi controllerete.

Chi se la sente di fare la #DB10BC con me?! The more, the merrier: ci possiamo incoraggiare a vicenda e prometto di postarvi tante ricette faidate (sono una fanatica del DIY) senza ingredienti introvabili, tipo l’algabranchia (cit.). Prometto anche di essere a disposizione per incoraggiamenti e se per caso saltate un giorno non verrete fustigate in pubblica piazza! 😉

Si comincia domani bellezze: fatemi sapere nei commenti se ci state, io vi aspetto!

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